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Vinci il cd dei Saturn and Melancholy
saturn and melancholy



Indiemood Press Office e KDCobain mettono in palio una copia
del primo EP dei Saturn and Melancholy, “Sum Over Histories”,
che uscirà ad ottobre e già disponibile in digitale su I Tunes!


Per vincere la copia in palio rispondi a questa semplice domanda:
Da che regione provengono i Saturn and Melancholy?
Inviate le risposte a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. lasciando il
vostro indirizzo e scrivendo nel testo della mail KDCOBAIN

 

http://www.myspace.com/saturnandmelancholy

 

 

 
Vinci l'ultimo album degli Amantyde

 

amantyde

 

KDCOBAIN, in collaborazione con RED PONY RECORDS mette a disposizione il nuovo album degli Amantyde "Madchen".

Per vincerlo basta inviare una email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. con oggetto 'amantyde' e contenente il vostro nome cognome e indirizzo.
La vincita è ad estrazione.

 

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Gli Amantyde nascono nel 2006 in Veneto, ispirati dall'ampia corrente dell'alternative groove metal degli anni 2000.
Dopo aver registrato un promo di 4 tracce, nel marzo 2006, chiamato "Aurora", la band registra, un full lengh di 7 tracce, intitolato "Leavit All Behind". L'EP, uscito nel gennaio 2007, è stato accolto molto favorevolmente dal pubblico e dalla critica, e viene promosso attraverso un'intensa attività live, radio e reviews.Gli inizi della loro produzione artistica si contraddistinguono immediatamente per la ricerca sonora di un compromesso fra i cliché del metal e una loro ricontestualizzazione in un ambiente piu attuale, fondendo un tappeto musicale quadrato, inesorabile, dal forte impatto sonoro tra l’hard rock e il thrash metal, una voce femminile arrabbiata, sensuale ed espressiva, e la scelta di riferimenti freddi e moderni nell'uso dei suoni e degli arrangiamenti.
Amantyde è una banale storia di sesso e potere, un gioco di parole tra la forma dialettale del nome di un piccolo insetto, la mantide, la cui femmina divora il maschio durante l'amplesso, e la trascrizione fonetica di "A man tied" (uomo legato). Amantyde non è altro che l'alter ego della leader della band, Nicky, personaggio dall'immagine spesso controversa, oscillante tra virilità e femminilità, innocenza e prostituzione, incoerenza e sincerità, che attraverso le sue parole cerca di sciogliere i nodi della propria storia, raccontando il suo personale riscatto morale attraverso la violenza, le contraddizioni, l'arroganza e la debolezza della generazione di inizio millennio
.La guerra, la solitudine, la nostalgia, e la sofferenza per il peso di un contesto sociale sempre piu legato all'apparenza e alla sopraffazione, unite ad una costante ricerca verso lo sdoganamento del metal e il tentativo di inserirsi in un contesto musicale piu vasto, influenzeranno il primo album ufficiale della band, "Bleeding Miles", che gli Amantyde pubblicheranno nel 2009, registrato ai Morphing Studios di Bologna per l'etichetta Black Fading Records di Cristiano Santini, e contenente 10 tracce.L'album si rivelerà nel tempo una scelta troppo impersonale ed intimista, e il cambio di line up avvenuto agli inizi del 2010 che vede l’ingresso di un nuovo chitarrista e batterista, infonderà nelle vene degli Amantyde nuova curiosità ed energia.
Una grande spinta al groove e una profonda crescita compositiva contraddistinguono il nuovo lavoro della band, "Madchen" (in tedesco "ragazza") un album di 9 tracks, caldo e potente, dove i lamenti infantili e le paranoie ossessive ed egoistiche di "Bleeding Miles" si sciolgono in una maggiore consapevolezza, e il dolore orientato verso se stessi, volge lo sguardo verso il mondo che ci circonda, trasformandosi in rabbia e caustica critica nei confronti delle istituzioni, dei valori e dei pilastri che muovono l'occidente odierno, raccontati dalla voce di una ragazza, Madchen appunto, eterno emblema del sopruso, dell'abuso sessuale e del sacrificio della dignità
.Le parole degli Amantyde raccontano la Storia degll'umanità che si riflette nella storia del singolo, influenzandolo, soffocandolo, uccidendolo o donandogli definitivamente il coraggio di guardarsi in faccia e di affrontare le proprie paure, cosi come il loro sound, imprigionato in un mp3 o rappresentato on stage, ti colpisce come un insulto in faccia, con la sua semplicità tagliente e il suo retrogusto romantico, che strizza l'occhio a capisaldi del passato come Ozzy Osbourne, Sepultura, Pantera, Metallica e con la stessa disinvoltura si apre alle moderne soluzioni di Black Label Society, Rammstein, In Flames, Katatonia ed Exilia.

 

- Sito Ufficiale Red Pony Records

 

 

 

 
4 biglietti per il PIMI e PIVI 2011

 

PIMI PIVI 2011

 

KDCOBAIN, in collaborazione con LUNATIK, mette a disposizione 4 biglietti per la data di domenica 27 novembre 2011, in cui ci sarà il grande evento di chiusura e la premiazione.

Per vincere i biglietti (ogni vincita corrisponde a nr. 2 biglietti) basta inviare una email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. con oggetto 'pimi 2011' e contenente il vostro nome e cognome.
La vincita è ad estrazione, e il nominativo verrà comunicato il 23 novembre.

 

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PIMI 2011TARGHE MEI DELLA MUSICA INDIPENDENTE:
I MASSIMO VOLUME VINCONO IL PIMI PER IL MIGLIOR ALBUM DELL’ANNO CON “CATTIVE ABITUDINI”
E inoltre Miglior Gruppo ai Quintorigo, Miglior Solista a Paolo Benvegnu’, Miglior Live per Brunori Sas e per la Migliore autoproduzione a “La balena nel Tamigi” a Valentina Gravili, Miglior Etichetta a 42 Records e Miglior Produttore a Giacomo Fiorenza

@ Medimex 2011All’interno della XV edizione del MEI - Meeting degli Indipendenti
Grande evento di chiusura con la Premiazione
Domenica 27 novembre 2011 ore 21
presso Teatro Kismet di Bari
Tutti i vincitori del PIMI dal vivo

 

Ecco i vincitori: 
Miglior disco: Massimo Volume, "Cattive abitudini".
Il nucleo originario dei Massimo Volume si forma a Bologna nell'inverno del 1991. Dopo quasi 20 anni di carriera la band ritrovata (Emidio Clementi, Egle Sommacal, Stefano Pilia e Vittoria Burattini) pubblicano nel 2010 per La Tempesta Dischi l'album "Cattive abitudini", subito acclamato come un capolavoro da pubblico e critica.
www.massimovolume.it 

Miglior gruppo: Quintorigo.
I Quintorigo si sono formati nel 1996. Fin dall'inizio la loro musica, fortemente sperimentale, fonde jazz, classica, rock e pop. Si fanno conoscere al grande pubblico partecipando al Festival di Sanremo nel 1999 con Rospo. Lo stesso anno vincono il Premio Tenco. Nel 2011 pubblicano con la nuova formazione l'ultimo album "English Garden" che li porta ad esibirsi in un lungo tour europeo.
www.quintorigo.com 

Miglior solista: Paolo Benvegnù.
Paolo Benvegnù è il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi negli anni Novanta. Intrapresa la carriera solista, nel 2011 Benvegnù pubblica il suo terzo Lp dal titolo "Hermann" uscito per La Pioggia Dischi
www.paolobenvegnu.com 

Miglior Live: Brunori Sas
Brunori Sas, pseudonimo di Dario Brunori è un cantautore italiano. Si avvicina al mondo della musica, in particolare quello della chitarra, nell'età adolescenziale per sconfiggere la noia del piccolo paesino calabrese in cui nasce e che non ha molto da offrire ad un ragazzo pigro ed introverso. Di recente pubblicazione l'album "Poveri Cristi Vol. 2". http://www.brunorisas.it/ 

Miglior autoproduzione: Valentina Gravili per "La balena nel Tamigi"
Con l'album "La balena nel Tamigi", Valentina Gravili inaugura un nuovo capitolo della sua passeggiata artistica e "biologica", come definisce lei stessa il suo approccio alla musica. Il disco, autoprodotto, vede la produzione artistica di un grande dell'underground italiano, Amerigo Verardi con la collaborazione del poliedrico Max Baldassarre. www.valentinagravili.com 

Miglior etichetta: 42 Records.
L'etichetta romana di Emiliano Colasanti (Ex firma de "Il Mucchio" ed oggi collaboratore di Rolling Stone Italia, gestisce il blog musicale Stereogram) e Giacomo Fiorenza (ex metà dell'etichetta Homesleep, produttore e sessionman in vari progetti, tra cui Moltheni), che si è particolarmente distinta nel 2011 con il "Sorprendente album d'esordio" de I Cani ma anche quelli dei capitolini Cat Claws ed il disco d'esordio Amore e iodio di Winston McNamara, Vessel, i giovanissimi Jacqueries, Albanopower ed l'interessante progetto solista di Lorenzo Urciullo aka Colapesce, vincitore della Targa Giovani Mei nel 2010.
www.42records.it 

Miglior produttore artistico: Giacomo Fiorenza.
Produttore, fonico e musicista di grande esperienza. Ha prodotto e registrato molte band del panorama musicale italiano, fra cui Moltheni, Giardini di Mirò, Yuppie Flu, Paolo Benvegnù, Marco Parente, Offlaga Disco Pax, ..A Toys Orchestra e tante altre. http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Fiorenza 

Il PIMI ha inoltre deciso di assegnare un premio speciale al trombettista sardo Paolo Fresu per la neonata etichetta Tuk, licenziata dalla nuova realtà My Favorite Records del discografico Patrizio Romano (ex EMI-Blue Note), per l'aver intrapreso un percorso di valorizzazione e produzione di musicisti italiani sul territorio e all'estero con passione e audacia, in un periodo di crisi per la scena discografica del nostro paese.  A ciò si aggiungeranno gli abituali premi speciali, come il Premio Fuori del Mucchio Miglior disco d'esordio, partner storico del PIMI, un Premio Opera Prima di Musica & Dischi, la Borsa Indies per l'album più venduto sempre a cura di Musica & Dischi e un Premio XL partner del Medimex Mei.

 

http://www.meiweb.it/