City Final - How we dance [recensione]

[etichetta: Unhip Records]

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City Final - How we dance

 

 

Potremmo definirlo dark folk il genere che i  City Final propongono in questo loro debutto per Unhip Records. Da Morrissey ai Cousteau, il paragone con grandi nomi inglesi è d’obbligo e calza a pennello ascoltando il trittico iniziale “Dance with me”, “Biergarten” e “North on canvas”. Ma tutta l’atmosfera che trasmette l’album “How we dance” è intrisa di malinconia trasposta in varie ambientazioni che dal pop si spostano al western fino ad arrivare alla dark wave. “Sinking” con la sua chitarra acustica, rappresenta forse uno dei momenti più alti e poetici del disco< mentre “Flashforward at three” ricorda invece un sound anni 70 in stile Scott Walker.

“How we dance” è un album curato nei minimi dettagli, grazie ad una produzione di alto livello che presenta una prodotto da esportazione. Masterizzato da Duncan Cowell presso il Sound Mastering di Londra (Richard Hawley, Billy Bragg), l’album vanta le collaborazioni di Liam McKahey (Cousteau), Nicola Manzan (Bologna Violenta, Il Teatro degli Orrori, Baustelle, ecc.), e altri amici. I City Final hanno saputo confezionare un debutto di tutto rispetto che merita i dovuti riconoscimenti da pubblico e critica.

 

 

Tracklist:
1. Dance With Me
2. Biergarten
3. North On Canvas
4. Flashforward At Three
5. Plane Pilots
6. Sinking
7. Strength In A Smile
8. Thirteen Moons
9. The Lion's Tears
10. Home From Home

 

- Sito Ufficiale City Final
- http://www.myspace.com/unhiprecords

 

Nick, 12/11/11