|
Blazer83
D'improvviso quel luogo m'opprimeva
D'improvviso lo stomaco si ribellava
E la mia testa era vuota e priva del nulla
Le mie gambe la mia mente mi chiedevano
Di alzarmi di fuggire da li, non so perché
Ora mi trovo a camminare per la strada,
sopra il grigio, e lacrime dolci scendono
su di me, davanti, un sottile velo d'acqua
si materializza, mentre cammino la luce
avida dei lampioni copre le zone buie e svela
i loro segreti e mi chiede di sostare come
una puttana sotto un palo
D'improvviso la testa si riempie di pensieri velati
D'improvviso mi sento puttana.. approfittatrice dei miei
pensieri colmi delle mie debolezze,chiedo alle mie gambe
una sosta, ma non risponde più il mio involucro.
E la mente, la mente, la mia mente è come sotto l'effetto
di una droga.. annebbiata non focalizza la ragione del suo
smarrimento, e mentre il movimento è incessante, il fumo
maledetto esce dalla mia bocca sporca di imprecazioni
insensate
Cammino sul grigio cemento di una strada sconosciuta alla
mia mente e di cui mi accorgo per la prima volta nella sua
fottuta piattezza , cammino senza logica umana
cammino senza una sensata direzione
D'improvviso ricordo il luogo, quelle luci e quel cemento
D'improvviso giungo in quello che è mio rifugio
D'improvviso non ce nulla, è la mia mente che cancella
pezzi di me e mentre è ancora annebbiata accendo la scatola
dell'ipocrisia
D'improvviso mi accorgo che sono di nuovo
Qua!
|