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Dj Oscar
Qualcosa di più puro e semplice
Cosa ci rende umani?? Cosa??? I nostri soldi, il nostro corpo,
la nostra
anima??? O forse le nostre azioni??? Scommetto che neanche lo scienziato
per eccellenza saprebbe rispondere concretamente ad una risposta
del genere?stolti
umani?io ci provo, ve lo giuro, io ci provo, provo a perdonare i
miei nemici,
coloro che mi hanno svegliata?ma non ci riesco?.gli unici sfoghi
che trovo,
che non sono la vendetta, sono in lui, e nelle note?.ma c?è
anche chi interrompe
le note, e chi butta fango su di lui?e allora io cosa dovrei fare???
Rispondetemi
umani! Cosa dovrei fare??? Uccidervi tutti??? Uccidere chi non mi
considera,
e si sente superiore e spavaldo di fronte a me???? Somma Lilith
aiutami
a continuare a vivere??vivrò solo per chi mi ama?per lui?e
per le mie note?.Vi
odio dal più profondo mio essere, che si disperde quando
mi soffermo a guardare
il cielo?.là su lo so che c?è anche lui?anche loro,
ci sono e li raggiungerò,
quando verrà il momento, ora non posso?.non la posso dar
vinta a chi spunta
sulla mia persona?..C?era chi diceva che il peggior crimine che
si possa
commettere è prendere in giro gli altri e se stessi?.costui
ha sbagliato,
o forse no, ma lui ha deciso per lui, forse con un po? di egoismo?.ma
solo
per lui?.io invece deciderò anche per gli altri, perché
gli altri fino ad
ora hanno deciso per me?.C?era anche chi diceva che questa vita
è mia e
voglio volume.
fissai alungo quella splendida creatura...i suoi
capelli erano tra il rosa
e il bianco e brillavano meravigliosamente a contatto con la luce
della
stella più grande...i suoi occhi erano diversi tra loro:
il destro era di
un azzurro agghiacciante mentre il sinistro era di un verde acqua
da sembrare
un raro diamante....le sue palpebre erano contornate da un trucco
luccicante....la
sua carnagione pareva esser quella di un mulatto, così da
far risaltare
il bianco delle sue ali d'angelo......aveva addosso solo un paio
di pantaloni
stracciati e portava a tracolla un alta spada, piena di ornamenti
d'oro....aveva
dei possenti muscoli e dei tatuaggi perfetti, tanto da sembrar degni
di
un mortale....girava voce che quel giovane si chiamasse Callipso...si
girò
verso di me.....mi guardò......si avvicinò a me e
sorridendomi mi diede
una carezza.....poi si voltò e si incamminò verso
una taverna lasciano dietro
di se qualchè piuma luccicante d' ali d'angelo.
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