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06/03/01-Kikka
Forse sono piccola per aver vissuto dal vivo il
mito di kurt e dei nirvana quando ancora esistevano..avevo solo
11 anni quando hai voluto andartene e seppure non capivo bene chi
eri e cosa avevi fatto ho pianto per te,nel mio letto di bambina!Ora
che è passato qualche anno sei ancora più vivo nei miei ricordi,nelle
tue/vostre canzoni è legata la mia storia d'amore,sulle note
dell'umplugged ho salutato il mio grande amico un anno e un mese
fa..ho sbagliato prima a dire che tu e i nirvana esistevano...esisti
e ci sarete sempre finchè un filo d'aria soffierà nei polmoni
di tutti quelli che vi amavano e ancora vi amano..piccoli o
grandi che siano!PEACE,LOVE and EMPATHY

06/03/01-anna
purtroppo ti ho "scoperto" dopo la tua
morte,e mi rattrista il fatto di non poterti vedere...le foto non
bastano,ma sono sicura che lassù,da dove ci guardi e da dove
proteggi la tua bimba,stai sicuramente meglio...Kurt Ti Voglio
Bene.Grazie di tutto ciò che non pensavi di darmi.

06/03/01-COURTNEY
KURT ERA UN OSSIMORO VIVENTE:i suoi pensieri
contraddittori ed il suo carattere intraducibile lo hanno
distinto dagli altri fin dall'inizio e tutti se ne sono accorti
subito.peccato che il successo abbia scovolto il suo animo
estremamente sensibile portandolo a quel tragico gesto che l'ha
rapito dai palchi, ma non da noi e dalla sua musica..

06/03/01-marigold
Premetto che non ho letto TUTTI i vs messagi,
sono veramente troppi. Ho appena scoperto questo sito, mi piace l'idea
che qui si possa tirar fuori tutto quello che abbiamo sempre
pensato sui Nirvana ma anche sul resto...può essere uno sfogo x
chi (come me) non ha facilità di dialogo su argomenti "seri"
con la gente che gli sta intorno.
Ascolto i Nirvana dal 1995, + o -, dopo un anno di "perdizione"
dietro a quei 5 deficienti dei Take That. Grazie ai Nirvana,
appunto, ho riacquistato quel minimo di dignità e di cervello
che mi si erano sputtanati quasi irreparabilmente durante il
xiodo corso dietro ai "fab5"...(mon dieu!)
La prima volta che ho sentito parlare di Kurt Cobain è stato nel
1994, ero in seconda media.
In occasione della sua morte. La mia migliore amica dell'epoca,
Sara, è arrivata in classe quasi piangendo a dire "E' morto.
E' morto Kurt Cobain"..beh, mi vergogno un po' a dire che la
mia risposta è stata: "E' morto CHIIII?!", e x un
xiodo lui x me è stato solo "Kurt Cobain, quello che canta
nei Nirvana."
Poi va bè, dalla fine 3a media-inizio superiori ho iniziato ad
ascoltarli. Qualcuno + sopra diceva che l'ascoltare i Nirvana non
ha condizionato il nostro modo di essere, di vestirci, di
comportarci, di muoverci. Io non sono d'accordo. E oltretutto non
sono una del tipo "fighetta-scarpe di Prada-poster di
Bellissimi al muro etc. etc."...sono una normalissima quasi
20enne, faccio Lingue e Letterature Straniere alla Statale di
Milano, NON voglio essere catalogata fra i cosiddetti "alternativi",
categoria molto in voga ultimamente, ma neppure fra i fighetti..
Secondo me il tipo di musica PUO' condizionarci in molte cose,
anzi, io che la musica la ritengo una delle cose + importanti
della mia vita, tendo a classificare la gente in base ai gusti
musicali (lo so, può essere sbagliato)del tipo "dimmi che
musica ascolti e ti dirò chi sei"..vabbè, non ci azzeccherà
al 100%, ma il + delle volte se uno è uno zarrò, so già che
NON potremo mai essere amici....:P
Di Kurt non saprei che dire...se non che mi sarebbe piaciuto
conoscerlo e scambiare quattro chiacchiere...se non altro x
cercare di assorbire una parte del suo disagio e trasmettergli un
po' di serenità (anche se forse non sarei proprio la xsona +
adatta x questo), e x conoscere i veri motivi del suo ultimo
gesto. Nessuno può sapere com'è andata veramente, e perchè.....
.."ma in fondo lo siamo tutti, immortali...almeno finchè c'è
qualcuno che si ricorda di noi".. (DYLAN DOG)
"..Some die just to live" (PJ)

07/03/01-Stefano
Kurt sarai per sempre nel mio cuore, ma
soprattutto nella mia musica,grazie x tutto ciò che ci hai
lasciato.
Stefano.

07/03/01-jack
non posso e non voglio aggiungere nient'altro a
quanto è stato detto, giusto o sbagliato che sia, in questo sito,
rischierei di essere quello che Kurt odiava essere: una persona
banale che dice le solite cose banali....in loving memory..

07/03/01-luisa
nn riesco piu a capire un cazzo, sto iniziando ad
odiare tutti ma so ke la mia voce nn verra mai ascoltata.kurt è
il mio idolo,ammiro la sua figura,la rockstar,il mito,l artista e
sopratutto l'uomo.si xke lui era un uomo.forse uno dei poki i ke
si puo definire cosi.Ammiro cio ke ha fatto, cio ke ha detto e
cio ke ha scritto.Condanno la societa.Condanno questo mondo e
questa vita.ma mi contraddico.Nn so piu ki sono.Ripudio tutto cio
ke mi circonda ma alla fine nn sono altro ke una stupida ragazza
che tende a fare l opposto di cio ke pensa. scrive.dice.Nn so piu
se divinizzare kurt o trattarlo come lui voleva essere trattato,
un uomo tra gli uomini.e sono una vittima della moda, del
consumismo.voglio essere qualcuno, vendermi il culo e fare musica,
tanta musica e percorrere la strada di kurt.mi sento cosi vicina
a lui ma al tempo stesso tanto stupida da poter pensare di
riuscirlo a capire.sono in continuo contrasto col mondo,
incorrigibilmente violenta e complessa.una ambiziosa!
rockstar dalle idee confuse ma ki mi assicura ke io nn
voglia solo giocare a fare la cantante rock?ki era realmente quel
mito di milioni di ragazzi ke trovano in lui un idolo, un mito un
amico?e come possiamo noi suoi fans continuare ad amarlo nella
maniera migliore?...mi sento VUOTA... Vi prego qualcuno mi dia
una risposta.specialmente davide '74 o stefano quello ke ha x
tutti noi ancora un posto nel suo odio. KURT KI SEI OLTRE AD
ESSERE IL MIO MITO?
p.s-kurt e courtney!!!!!
Lu

07/03/01-Enzo
Grazie Kurt, ci manchi ti voglio incontrare.

07/03/01-Fra
C'è stata troppa morte intorno a me, nell'ultimo
periodo. Non riesco più a pensarci, o mi riempio di paure e
paranoie...il pensiero di lasciare tutto, la voglia di far vedere
che valgo qualcosa, la paura della fine e dell'infinito... Kurt,
il tuo megaposter è sempre accanto al mio letto, la tua
espressione buffa mi dà la buonanotte, ogni sera. E' strano
pensare che non ci sei, che non farai di nuovo sentire la tua
voce dolce e non suonerai più la chitarra in preda alle coliche.
Che non vedrò mai un tuo concerto. Come io ho perdonato te, per
avermi lasciato con un appiglio in meno, perdonami se non piango
più per te, se sorrido troppo (si può sorridere TROPPO?) e dico
lo stesso che mi manchi. Ma so bene che, dovunque tu sia, se ci
sei, queste cose le sai già. Altrimenti la tua musica non mi
aleggerebbe dentro ogni momento... dovunque tu sia, se ci sei,
stai ancora suonando. La tua voce dolce si sente ancora, dentro
ognuno di noi, sui cieli di Seattle... Il più bello degli angeli.

07/03/01-TEGA
Non so se io oppure tutti voi che state guardando
questo messaggio riuscireste ad alzarvi tutte le mattine con un
dolore lancinante alla pancia e poi scrivere canzoni, fare tour,
sostenere lo stress da star. Eppure Kurt ci ha lasciato molto.
Una musica che non è punk, non è metal, e neppure grunge. I
nirvana hanno avuto un loro stile, introvabile in qualsiasi altro
artista, veramente introvabile. E poi mi venite anche a dire che
dopo 10 anni di fatiche, di dolori, e di gioie a tratti, non
avreste fatto lo stesso anche voi? Io sono ben felice che Kurt
ora si trovi lassù, in mezzo agli angioletti. Qui giù avrebbe
sofferto troppo, un mondo troppo diverso dal suo. Egli non ambiva
soldi, danaro, limousine o campi da golf, egli voleva che la sua
musica potesse espandersi, dare coraggio, dare forza tutte quelle
persone in difficoltà. Ed è giusto che ora Kurt si trovi in
cielo, invece che in questo mondo di merda, fatto di oppressioni,
di tirannie, di competizione sfrenata ecc. Riposa
in pace Kurt, e sappi che ci hai lasciato quanto nessun
altro avrebbe fatto.
Grazie di essere esistito.

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