[intervista] DDR

1) "Diritto di Rivolta" è il vostro ultimo album,
siete soddisfatti del lavoro? Cosa è cambiato rispetto al
passato?
Si siamo soddisfatti, sia per le canzoni, sia per la resa in studio,
anche se, a lavoro finito, si pensa sempre che avremmo potuto fare
qualcosa in più o qualcosa di meglio
.ma va benissimo
così!!! Rispetto al passato è cambiato il metodo di
realizzazione dei pezzi, sia dal lato compositivo sia da quello
dell'arrangiamento. Questa volta siamo stati anche appoggiati dalla
grande esperienza del Giò del Living Rhum che ha registrato
l'intero disco.
2) Pensate che in futuro i DDR canteranno in inglese o solo
in italiano?
Tante volte abbiamo pensato di scrivere in inglese, ma per prima
cosa non abbiamo una padronanza di questa lingua tale da poterla
utilizzare per esprimere le nostre idee e le nostre emozioni; come
seconda cosa, il fatto di cantare in italiano ci ha da sempre contraddistinto.
Spesso sono state mosse critiche verso i nostri testi e quindi un
tale cambiamento potrebbe sembrare una sorta di scappatoia o di
rinuncia nei confronti di quella che da sempre stata la nostra via.
3) Come è nata l'idea di fare la cover di "99 Luftbaloons"?
Le cover che scegliamo nascono soprattutto per gioco improvvisando
alla sala prove. Abbiamo l'abitudine di coverizzare in chiave punk
brani anni '80
per questo album è stata scelta "99
Luftbaloons" soprattutto per il suo testo pacifista, che è
stato inoltre segnalato tra migliori pacifisti nel suo genere.
4) In alcuni brani è presente Cippa dei Punkreas, come
l'avete conosciuto?
Abbiamo conosciuto Cippa ed i Punkreas durante un concerto fatto
con loro al Marea Festival, organizzato vicino casa nostra. Da quel
momento abbiamo mantenuto i rapporti con loro e dopo aver pensato
che la voce di Cippa sarebbe calzata a pennello in "La terra
che non c'è" lo abbiamo contattato per chiedergli se
gli andava di collaborare con noi: la sua risposta è stata
da subito affermativa ed il risultato è quello che sentite
all' interno del cd.
5)
Come vedete l'evoluzione del punk ai giorni nostri?
Il punk, per come è nato, è sempre stato un genere
incline ad evolversi, seguendo i cambiamenti della società
ed in un momento come questo, in cui tutto è vendita della
propria immagine, anche il punk purtroppo ha preso in parte questa
piega.
Ci sono però molti gruppi che per fortuna, nonostante continuino
a rinnovarsi, riescono a mantenere la giusta attitudine punk, ovvero
quella di protesta e di rottura degli schemi.
6) Cosa ascoltate oltre al punkrock?
Oltre al punk rock ed i suoi sottogeneri ascoltiamo tanti altri
tipi di musica, anche se ognuno di noi ha le sue preferenze: c'è
chi predilige il cantautorato, chi il new-metal, chi addirittura
la musica anni '80 e chi infine non disdegna perfino la musica classica.
7) Qual'è il brano che più vi rappresenta?
Non c'è un brano che ci rappresenta più degli
altri ma ognuno dei pezzi che compongono l'album ha una storia a
sé ed ha un valore rapportato a tutto l'insieme. I testi
che trattano tematiche più personali rispecchiano inevitabilmente
le emozioni e le esperienze di chi li compone, mentre quelli di
stampo sociale sono lo specchio del pensiero condiviso dall'intera
band.
8) Come stanno andando le date di presentazione del disco? Dove
sarete prossimamente?
I concerti che abbiamo fatto in questi mesi ci hanno dato grandi
soddisfazioni ed un buon modo per crescere, maturare e conoscere
persone e realtà nuove. Il 18 e 19 Maggio andremo per la
prima volta in Sardegna!!!!!!!! Altro importantissimo evento è
quello che il 25 Giugno vedrà protagoniste tutte le band
dell' Indie Box insieme agli Strike Anywhere: L' INDIE BOX FESTIVAL
al PALABAM di MANTOVA!!!!!!!!!!!
- Recensione
di 'Alza la voce' (2005)
- Recensione
di 'Diritto di rivolta' (2007)
- Sito Ufficiale
DDR
- Sito Ufficiale
Indiebox
Nicolò, 18/05/07
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