[intervista] Dufresne

Intervista realizzata in occasione della data del Taste Of Chaos
a Bologna. Rispondono Davide e Luca
- Con chi siete entrati in contatto per suonare al Taste Of Chaos?
Davide:: Ci han chiamato tramite il nostro management, che è
lo stesso dei Linea77, ci han detto "suonate al Taste Of Chaos"
e a noi è andata più che bene!
- Come definireste la vostra musica?
Davide: Che domanda! La nostra musica
ma dici a livello tecnico
o di etichetta?
- Di etichetta..
Davide: Tutti ci danno del post hardcore..emo-core metal-core..ognuno
ci definisce in maniera diversa. Noi abbiamo una base hardcore,
quindi ci siamo rifatti a tutti i gruppi hardcore degli anni '90,
poi mischiamo le melodie con del rock, il classico rock. Quindi
non lo so, un post hardcore ci sta bene perché comunque deriviamo
dall'hardcore con però delle influenze nuove, infatti abbiamo
l'elettronica, è da parecchi anni che usiamo l'elettronica,
cerchiamo insomma soluzioni nuove
- Da quanti anni suonate?
Davide: Come Dufresne sono 2 anni. Tutti quanti suonavamo fin dal
1999 quando eravamo bambinetti e andavamo a scuola, i primi anni
delle superiori, suonavamo tutti ma il gruppo avevamo un altro nome.
Lo scheletro del gruppo è rimasto, è solo cambiato
il cantante
- E come vi chiamavate?
Davide: Magroovia. Ci divertivamo, abbiam fatto dei bei concertini
anche prima, abbiamo fatto parecchie date di supporto ai Verdena.
Eravamo molto piccoli comunque, 16/17 anni
- Quando avete formato i Dufresne?
Davide: Nel 2004
- Il nome da dove deriva?
Davide: Hai mai letto Stephen King? C'è questo film..ne hanno
tratto anche un film, "Le ali della libertà" con
Tim Robbins, che parla di questo personaggio, Andy Dufresne
Luca: .. che è stato accusato di un crimine che non ha commesso,
un omicidio. Quindi viene condannato all'ergastolo anche se era
innocente, lui continua a proclamare la sua innocenza e alla fine
riesce ad evadere
Davide: .. e la gente scopre che era veramente innocente dopo 30
anni. Lui quindi nonostante il mare di problemi in cui si trovava
è riuscito a venirne fuori vincente, e questo ci ha ispirato.
- Quali sono le band che vi hanno ispirato e che vi ispirano
tuttora?
Davide: Le migliori band per noi sono gli Every Time I Die..
Luca: gli Snapcase, i Deftones..
Davide: ..poi non abbiamo limiti: al bassista piacciono i Police,
ascoltiamo anche la classica..cerchiamo di non avere limiti ascoltiamo
veramente di tutto
- Com'è la scena musicale nella vostra zona?
Davide: Ci sono un sacco di gruppi però purtroppo la zona
è abbastanza ignorante, ci sono molti bigotti. Noi l'abbiamo
vissuta molto a livello underground, però secondo me la scena
musicale da noi non è molto unita, è ricca di invidiette
e di ignoranza
- E come posti dove suonare, da voi cosa c'è?
Davide: C'è La Gabbia, c'è il New Age..
Luca:.. poi ci sono un sacco di centri sociali, in cui non abbiamo
mai rifiutato di andare a suonare..
Davide: .. anzi! Ci troviamo benissimo anche nei centri sociali
- Quindi posti ce ne sono..
Davide: Sisì posti ce ne sono..la settimana scorsa abbiamo
fatto il release party ed è andato molto bene, c'era un sacco
di gente
-
Mi spiegate la scelta di cantare un po' in italiano e un po' in
inglese?
Davide: All'inizio abbiamo cominciato cantando in italiano,
cantiamo in italiano perché ci piace la scuola italiana come
i Negazione, ma anche gli stessi Linea77 ci piacciono molto e sono
italiani. Poi ci hanno chiamato dall'estero, dalla Germania e dall'Austria
per fare dei concerti e per l'occasione abbiamo scritto dei pezzi
in inglese. Di conseguenza si è fatta viva la possibilità
di lavorare con un produttore americano, che è quello dei
Pennywise, Darian Randall e poi anche perché non volevamo
porci limiti
Luca: ..facciamo quello che ci piace!
- Quindi un prossimo disco come sarà, in inglese o in
italiano?
Davide: Abbiamo già 7 pezzi e stiamo decidendo quali fare
in italiano e quali fare in inglese, per ora ne abbiamo 2 in italiano
e 5 i inglese
Luca: un po' come vengono..
Davide: un po' come ci vengono, esatto.
- All'estero li cantate i pezzi in italiano?
Davide: Sisì, tra l'altro, non per presunzione eh, ma all'estero
andiam molto bene! Meglio che in Italia adesso, speriamo ora che
è uscito il disco..
- In Germania dove avete suonato?
Davide: Ovunque!
Luca: Oltre in Germania anche in Belgio, Olanda..ecc
Davide:e' stata una esperienza bellissima, e ci è servita
un sacco
- Come siete entrati in contatto con V2?
Davide:Innanzitutto una gavetta incredibile
- Il contatto come è avvenuto?
Davide: Il manager dei Linea77 ci ha visti, siamo entrati in contatto,
gli siamo piaciuti, lui ha proposto questo nostro prodotto a varie
etichette, la V2 è rimasta contenta..
- E' andata bene!
Davide: Sì è andata bene, oltretutto son bravissime
persone. Non ci hanno obbligato a fare niente, il disco lo abbiamo
fatto come volevamo noi, senza particolari imposizioni
- A livello di visibilità cosa vi ha offerto V2?
Davide: Beh, questa tua intervista e un sacco di altre interviste,
siamo sempre su Rocksound perché credono molto in noi
- Come distribuzione dove arrivate?
Davide: Per adesso italiana, stavamo affrontando proprio oggi il
discorso per l'Europa..
- Ah quindi per adesso solo italiana?
Davide: Sì
- Ma quando siete andati in tour all'estero avete venduto?
Davide: Sì ma magliette, demo, cose varie, non avevamo ancora
un disco fatto
Luca: siamo andati a suonare senza cd!
Davide:.. ma ci han dato comunque una bellissima risposta!
- Come è nata la collaborazione e come è stato
lavorare con Darian Randall?
Luca: Daniel Randall ha sentito dei nostri pezzi del nostro disco
in italiano e ha detto "questi mi piacciono proprio" e
ci ha scritto una email dicendo "venute su voi o vengo giù
io?". Noi gli abbiam detto che non avevamo soldi e lui ha detto
"tranquilli, vengo giù io". Quindi è venuto
giù una settimana. Poi siamo andati al mare con lui, l'abbiam
portato a Venezia
ehe
Davide: siamo rimasti in ottimi rapporti!
- Progetti in cantiere? Come lo vedete l'imminente futuro?
Luca: stiamo facendo le canzoni per il nuovo disco..
- Una curiosità: il disco che volevate fare in italiano
come lo avreste chiamato?
Davide: "Ad un passo dal declino", perché eravamo
talmente nella merda che eravamo ad un passo dalla pistola
- Dicevamo, progetti?
Davide: Innanzitutto ci stanno riempiendo di date, poi abbiamo l'obiettivo
di andare in Europa e magari anche da qualche altra parte al di
fuori dei confini europei. Però non è che abbiamo
chissà quali aspettative per noi è già un onore
tutto quello che ci stanno dando e quello che stiamo avendo
- Quindi live per adesso?
Davide: Live, sì
- Avete in programma di realizzare un video?
Davide: Ne abbiamo già uno, ce lo siamo girati noi il nostro
video
- Per quale canzone?
Davide: "Un lungo sacrificio". Sta già girando
su Rock Tv e adesso stiamo vedendo un po' con le altre emittenti,
perché è un po' violento, c'è una tipa con
la pistola..
- A parte quello avete altri video in programma?
Davide: Sì ce ne è un altro che abbiamo già
fatto "Nexiest Lucies" che è un video live
Luca: con tutto quello che ci è successo in Germania
- Quindi non vi affidate a chissà chi per i videoclip?
Davide: Beh, adesso forse per l'estero, c'è un'idea di fare
un video molto grosso
- Con le radio come andate?
Davide: Con le radio bene siamo stati su Rock Fm l'altro giorno
Luca: Sherwood, Radio Capo d'Istria, Radio Fujiko, che è
di Bologna, no?
- Siete stati ospiti?
Luca: intervista
- Telefonica?
Luca: telefonica. Comunque ne abbiam fatte una quindicina di radio,
ora non le ricordo neanche tutte
Davide: la v2 sta lavorando molto bene in questo senso. Comunque
in Italia c'è questa mentalità un po' invidiosa, se
fai qualcosa più degli altri subito ti guardano storto e
ti attaccano, invece all'estero è il contrario, se un gruppo
va avanti invece di pensare perché il gruppo è andato
avanti sono contenti che il gruppo è andato avanti, poi pensano
al perché
- Se doveste scegliere, invece che in Italia, a livello musicale
dove vorreste stare?
Davide: Ci sta sulle palle perche l'Italia è il nostro Paese..
Luca: abbiamo vinto i mondiali..
Davide: le ragazze italiane sono le più belle del mondo,
il cibo è una favola..c'è stata anche l'idea di trasferirsi
in Germania, c'era la possibilità perché qualche etichetta
era interessata, abbiamo avuto una mezza idea ma poi siamo rimasti
in Italia, in Italia si sta troppo bene, e poi non siamo uomini
di mondo! Io ho avuto la fortuna di vivere un po' a Londra e a Barcellona,
però poi son sempre tornato indietro
- Quindi rimanete qua?
Davide: Rimaniamo qua. Il nostro obiettivo sarebbe fare dei mesi
di qua, dei mesi di là, e poi tornarcene in Italia!
Si ringraziano: Davide, Luca e i Dufresne al completo, Miriam
di V2, Pietro, e Jarno di dna concerti
- Recensione
di 'Atlantic' (2006)
- Sito Ufficiale
Dufresne
- Sito Ufficiale
V2
- Sito Ufficiale
dna concerti
Ilaria, 16/11/06
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|