[intervista] The Hormonauts

Risponde Andy
- Come è nata l'idea di proporre rockabilly?
Mi sa che e' stato Sam Phillips negli anni 50. Ma per me e Sasso
semplicemente la musica che abbiamo sempre suonato. A 15 anni ascoltavo
lo psychobilly (era '85!) e cercavo di imitare quei riff con la
mia finta Diavoletta attaccato a la TV per un amplificatore!
- Il vostro approccio rockabilly è comunque molto singolare
rispetto ai canoni del genere, diciamo che è una sorta di
canovaccio da cui partire per poi divagare ed infilarci dentro decine
di genere diversi. Come nasce l'idea di usare un certo genere proprio
per quel determinato pezzo?
Siamo sicuri che questo è interessante per il lettore commune.
Se vuoi parlo di ragazze e birra? Comunque direi che importante
essere aperti a diverse influenze. A me piacciono Black Flag per
loro agressione e sfogo
nichilista; i Dead Kennedys per loro contenuto sociale e riff taglient
di chitarra; i New Order per loro melodie, ironia e uso di elettronica
insieme a strumenti "veri"-e perche non mettere un pò
di quello che mi piace dentro la mia musica? Sono contro "genere"
direi-una buona idea una buona idea, no?
- Le cover sono diventate il vostro forte, e soprattutto la
vostra interpretazione, ricordiamo una formidabile "Stayin'
alive" in versione western, e ora una "My Sharona"
quasi irriconoscibile ma comunque coinvolgente. Come scegliete le
cover e l'arrangiamento con il quale proporle?
I cover sono prtroppo la prima cosa che si nota ma siamo piu fieri
delle canzone nostre. Comunque fare cover fa anche parte del tradizione
rockabilly-cover di Elvis, Johnny Burnette etc. e a l'inizio ci
divertivamo a scegliere cover fuori della norma rockabilly-stayin
Alive per esempio è stata nel nostro repertorio da 6 anni!
- Come vedete la scena punk/rock'n'roll e rockabilly/psychobilly
in Italia negli ultimi anni?
C' una scena? Sono contento di vedere sempre piu giovani con la
banana in giro. Qui in Romagna ci sono i Mosquito Juice e gli Buffalo
Billy-gruppi rockabilly di ragazzi da 16 anni in su-acidenti, hanno
chtarristi piu bravi di me con la metà della mia età!
Claudio, chitarrista, è l'autore dei testi e della musica.
Per noi è però altrettanto importante la fase di arrangiamento,
nella quale tutti danno il proprio specifico contributo. Il pezzo
nasce veramente in quel momento, a partire da un canovaccio che
è ancora embrionale e può divenire qualsiasi cosa.
- L'estero si è accorto del vostro talento? la stampa
europea parla di voi? avete fatto tour all'estero?
All'inizio, quando ervamo, diciamo, piu tradizionale come stile,
suonavamo spesso in Svizzera, Germania e Hollanda, anche perchè
c'è una piu ampia scena e giro di locali per suoare rockablly.
Adesso facciamo troppo rumore per quei locali!
- Pensate che il rockabilly possa avere il boom che ha avuto
lo ska qualche anno fa?
Magari. Voglio suonare sempre!
- Sicuramente il vostro genere e la vostra presenza scenica fa
entusiasmare il pubblico, come è stata l'esperienza sul palco
dell'Indipendent?
Era grande. Poi è stato un onore condividere lo stesso palco
con The Cramps. Sono loro chi hanno rovin...cambiato la mia vita!
- Lasciate un messaggio ai vostri fans e a chi non vi conosce
ed è curioso di scoprirvi.
Lasciate alle spalle preconcezioni e sfondate le barriere tra genere
musicale;baciatevi spesso e lavatevi le ascelle; Evviva il 50's
metal!
- Recensione
di 'Hormonized' (2006)
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Ufficiale Davvero Comunicazione
Nicolò, 27/03/06
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