Joe Leaman intervista
[intervista] Joe Leaman

1. Dall'ascolto di quali dischi è nata l'esigenza di
creare i Joe Leaman?
Giancarlo: I miei idoli giovanili ? Bob Marley, Beatles,
Stones, Doors, Joy Division, Talking Heads, Peter Gabriel, King
Crimson, Bauhaus, Clash, Who, Jimi Hendrix, Velvet Underground,
Sonic Youth, Nirvana, Pixies, Mudhoney, Husker Du, R.E.M., X, Buffalo
Tom, Dinosaur Jr., Screaming Trees, Afghan Whigs, Primal Scream,
Flaming Lips, Mercury Rev, Motorpsycho, i Litfiba fino a "17
re", i CCCP, i Pistols, Police, Boo Radleys, My Bloody Valentine,
Ride, Stone Roses, Nick Cave & The Bad Seeds
smetto qui
sennò andiamo avanti per ore.
Luca: Mi piace un sacco di roba
. Miles Davis, i Clash,
Velvet Underground, i Fugazi
se mi dai il tuo numero ci mettiamo
d'accordo per una birra e ne parliamo con calma
Paolo: Beh, al massimo ti posso dire dall'ascolto di quali
dischi è nata l'esigenza di proseguire i Joe Leaman: Harmacy
dei Sebadoh e London Calling dei Clash. Se una sera esci con me
e Luca ti posso dire che è bella anche l'ultima raccolta
dei Nirvana
2. Vi sentite più vicini a sonorità indie-rock
canoniche o a quelle rock'n'roll?
Giancarlo: Io sento di far parte di un grande gruppo rock.
Se sia indie, wave o tutto il resto non lo so.
Luca: Per quanto riguarda l'attitudine direi che siamo abbastanza
rock'n'roll, per il suono io faccio quello che mi viene senza starci
a pensare. Un giorno penso che il nostro suono diventerà
più maturo.
Paolo: Rock and Roll, su questo son sicuro. E su questo non
ci piove.
3. Quali sono secondo voi le differenze sostanziali tra il
precedente album "Fried Sponge" e l'ultimo "Truly
got fishing"?
Giancarlo: "Fried" è stato faticoso.
"Truly" è andato giù come bere un bicchier
d'acqua.
Luca: In Fried sponge suonava la batteria Flower, in Trule
got fishin' la suono io.
Paolo: Fried mi sembrava un pelino contorto
4. Quali sono state le motivazioni principali della rivoluzione
all'interno della formazione dei Joe Leaman?
Giancarlo: Avevamo venduto una grossa partita di droga tagliata
male e un po' di gente ci aveva rimesso la pelle. Il giro che conta
dello spaccio d'eroina ha quindi cambiato padrone con l'inevitabile
tributo di sangue per la guerra tra clan che ne è scaturita.
Laura, Flowers ed Enrico ne hanno fatto le spese. Io sono riuscito
a rimanere vivo facendomi 6 mesi di gattabuia, ma ero in cella con
3 magnaccia nigeriani che mi hanno deflorato continuamente. Per
fortuna è passata
Luca: mi sembra una storia che centra con dei nigeriani
..boo.
Gianca aveva bisogno di un chitarrista e di un batterista, ha telefonato
al 118 e noi siamo arrivati. NINONINONINO!!!!!!!
Paolo: Beh, io non è che sappia di preciso cosa sia
accaduto tra la Laura e Gianca e Flowers, che pur mi sembra siano
ora come ora quantomeno tranquilli. Ecco, forse serviva per trovare
un po' di idee chiare.
5. Dopo l'esperienza Gammapop, la scelta è caduta
sulla Black Candy. Ci spiegate questo passaggio?
Giancarlo: Gammapop ci è crollata addosso
mentre stavamo stampando l'album. A quel punto abbiamo cercato qualcun
altro e Leo e Giuse si sono fatti avanti.
Luca: Gammapop ci ha tirato il pacco, e per fortuna abbiamo
incontrato Leonardo e Giuseppe che sono due persone fantastiche.
Paolo: Veh, parliamo di Ammonia: Gammapop in quel momento
storico aveva creato una joint-venture con Kappa di Ammonia Dischi
(quella degli Shandon) e a un certo punto si è disintegrata
la joint-venture che avevano creato. Filippo poi ha raccolto i cocci
di un'etichetta mal spesa e con il suo caratteristico cognome che
può suonare come una condanna, ma anche come un'arma infallibile
(Perfido), ha mandato a quel paese Kappa, che ha continuato a produrre
dischi di punk'n'roll con licenza di majors e noi abbiamo accettato
l'offerta di Black Candy che fino ad ora è stata molto bella.
6. Tra i due album sono accaduti diversi cambiamenti. Si può
comunque parlare di maturità per quanto riguarda le sonorità
di "Truly got fishin'" o di una vita nuova?
Giancarlo: Vita nuova.
Luca: per la maturità c'è tempo no??? Adesso
spero di suonare un bel po' in giro e conoscere un sacco di ragazze.
Paolo: E ce ne sono sempre molte!!!
7. Si è appena concluso il 2004, cosa vi ha portato
questo anno?
Giancarlo: Ho cambiato lavoro e casa. Convivo.
Luca: Ho trovato un lavoro: faccio il pizzaiolo. La mia ragazza
mi ha lasciato. Il mio pastore tedesco ha partorito. C'è
stato lo tsunami. La mia vita si è completamente stravolta.
Se ti va ne parliamo davanti ad una birra
.
Paolo: L'idea che voglio diventare un esperto. In cosa non
lo so ancora. Però ci sto lavorando.
8. Come vedete la scena indie italiana? Sembra che ultimamente
goda di ottima salute. Su quale o quali band nostrane sono puntate
le vostre attenzioni?
Giancarlo: A me la salute non sembra così
buona, ad ogni modo vedremo. Gli spazi per suonare si sono notevolmente
ridotti rispetto a cinque anni fa. Gruppi validi ce ne sono tanti:
Julie's Haircut, One Dimensional Man, Giardini di Mirò, Black
Candy, Franklin Delano, Candies, Settlefish, Juniper Band, Jennifer
Gentle
e ho volutamente tralasciato la nostra scuderia altrimenti
Kech, Velvet Score, tomviolence, Brother James, Slugs
Luca: Per me i Red Worms Farm spaccano il culo. Ci sono un
sacco di bei gruppi ma la scena cosa è scusa??? Per me la
gente non capisce un cazzo è sempre lo stesso problema, i
locali non promuovono quello che c'è da PROMUOVERE e si rigira
sempre la stessa frittata che ormai ha rotto le palle
.ops.
E' tutto un gran casino. Il mercato sta per crepare e la gente oltre
a non capire un cazzo va anche in panico. Però è un
bel momento, da pelle d'oca, secondo me sopravvivranno solo quelli
con le palle.
Paolo: Giardini di Mirò e Red Worm's Farm.
9."Truly got fishin'" rispecchia il vostro modo
di vedere la musica oggi?
Giancarlo: Personalmente no. "Truly got fishin"
è semplicemente una raccolta di canzoni che ritengo memorabili.
Il prossimo album potrebbe essere completamente diverso o assolutamente
uguale, ma sicuramente verrà realizzato con lo stesso principio,
vale a dire quello di pubblicare grandi canzoni.
Luca: che dire? No. Abbiamo suonato in sala prove diverse
cose. Quello che ci piacevano le abbiamo registrate, quelle che
non ci piacevano NON le abbiamo registrate.
Paolo: Rispecchia il nostro modo di vedere la musica ieri
l'altro, senza che oggi sia diversa da allora. Ilaria, se vieni
a vedere un nostro concerto (e Woody, io e Gianca ne saremmo veramente
"felici"), ti accorgi che facciamo molte canzoni nuove,
che rispecchiano il nuovo corso dei Joe Leaman. Niente a che vedere
con esperienze tantra, shiatzu e via discorrendo, non è che
siamo diventati più compassati, viviamo la vita in maniera
consapevole, valutando ogni aspetto della socialità intesa
come vivere quotidiano nello stretto, ma anche nello stretto largo,
sia chiaro. Siamo solo un po' più
ehm
10. Se doveste fare una playlist dei dischi che avete ascoltato
di più nell'anno appena trascorso cosa inserireste?
Giancarlo: Sul versante delle novità la cosa
più sensazionale per me sono stati i TV on the radio che
hanno fatto un disco bellissimo e poi gli Hint Hint, un gruppo su
Suicide Squeeze che fa dell'indie rock canonico ma abbastanza interessante
e spigoloso, senza dimenticare i Fiery Furnaces, sempre intriganti.
I grandi ritorni come quello di Mark Lanegan, dei Modest Mouse,
di Stina Nordenstam, di Stan Ridgway. E poi i soliti colpi di classe
dei Two Lone Swordsmen. Per il 2005 aspetto con la consueta ansia
il nuovo Primal Scream. Sento che sarà un anno interessante.
Luca: il giorno della vigilia ho comprato l'ultimo degli
Hives. Sto ancora cercando di capire come si faccia a suonare così
.
In effetti ascolto parecchio Jazz e musica barocca
.
Paolo: io ho ascoltato tutta la discografia di Bob Dylan,
solo che mi sono soffermato su quel delizioso brano che si intitola
"Mississippi" in "Love and Theft" e "Lovesick"
in "Time out of mind" e ho detto "cazzo, Bob Dylan,
quanto sei bravo!"
- Recensione
di Truly got fishin'
- Sito Ufficiale Joe
Leaman
- Sito Ufficiale
Black Candy Records
ilaria, 17/01/05
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