Lemeleagre intervista
[intervista] Lemeleagre

Avete scelto un nome decisamente singolare, da dove nasce?
Nasce da Meleagre, nome francese di un personaggio della mitologia
greca (Meleagro in italiano, Meleagrus in latino) dalla storia piuttosto
complicata e decisamente tragica, scovato in un vecchio tomo degli
anni '50, presumibilmente un'antologia di classici ad uso dei licei,
acquistato al mercatino di Saint-Michel a Parigi. Noi abbiamo aggiunto
innanzi l'articolo determinativo femminile plurale "le",
pronunciando poi il tutto secondo il nostro idioma natìo.
Nella vostra musica si scorgono parecchi elementi grunge, cosa
pensate di questo genere e delle band che in Italia ancora propongono
questo genere con successo? Siete in contatto con loro?
Se per grunge intendiamo il felice e non facile matrimonio fra rabbia
punk, estro compositivo power-pop e assalto sonoro hard-rock, pensiamo
che ci sia sempre (e ci sarà sempre) bisogno di gruppi che
scrivano canzoni significative, con armonie e melodie originali,
suonate con una certa asprezza e la giusta rabbia. I File sono uno
dei migliori gruppi in Italia in questo senso. Ci siamo sentiti
qualche volta via posta elettronica e sappiamo che stanno lavorando
al prossimo disco. Speriamo di ascoltare presto le loro nuove canzoni.
Il vostro nuovo disco è uscito per Ammonia, casa discografica
quasi sempre legata alla sfera punk, come è nata la collaborazione
con questa casa?
Tramite il nostro produttore Alessandro Sportelli del West Link
di Pisa.
Venite da Rimini, so che in quella zona ci sono parecchie band
sopratutto punkrock, com'è la scena musicale giovanile da
voi?
Sì è vero, ci sono molte band che suonano punkrock.
Punkrock in tutte le sue molteplici sfaccettature. Ci è capitato
di andare ad un festival hardcore ultimamente tenutosi in città
e abbiamo notato con piacere una pletora di nuove band con matrice
punk, influenzate pero' da sonorità violentissime, spesso
ai confini del metal. Roba durissima e molto molto ganza.
Cosa pensate del vostro ultimo disco? Siete soddisfatti del
risultato? Pensate che il vostro sound prenderà strade diverse?
È difficilissimo, anzi impossibile dare un giudizio su sè
stessi e il proprio lavoro. Pensiamo che il nostro ultimo disco
dìa un'idea piuttosto precisa della nostra visione delle
cose. Non so che strade prenderemo in futuro a livello di sound.
Di sicuro non cambieremo i canoni in base ai quali scriviamo e componiamo.
Canzoni, le migliori possibili.
C'è un brano di cui vorreste fare la cover?
Stiamo provando da qualche tempo un brano degli Angeli (gruppo nel
quale militava Tax Farano, ex Negazione): "Voglio di Più".
Una canzone straordinaria. Veloce, melodica e selvaggia. E con una
parte letteraria formidabile. R'n'R purissimo e cristallino, ai
massimi livelli di espressività hardcore.
Nel vostro ultimo album così come in generale nel vostro
stile si sente molto alternative rock americano, quali sono le band
che hanno segnato il vostro approccio musicale?
A dire la verità molte delle nostre band preferite sono italiane:
Negazione, Angeli, La Crisi, File, Balletto di Bronzo, I Cervello,
Fluxus. Fra le band d'oltreoceano vorremmo citare (in ordine sparso):
Cave In, Dead Kennedys, Dirtbombs, A.Y.W.K.U.B.T. Trail Of Dead,
Muffs, Thermals (fichissimo gruppo della Sub Pop). Fra i gruppi
inglesi i Led Zeppelin, francesi i Telephone, australiani i Saints.
Come è la risposta del pubblico dal vivo? Immagino stiate
promuovendo il nuovo disco, quali sono le prossime date?
Le prossime date confermate sono:
14/1 Rock Planet - Pinarella di Cervia (RA) + PAY
28/1 Soms Club - Corridonia (MC)
4/2 Trashcafè - Villadossola (VB)
3/3 Gran Taverna - S.Pietro In Cariano (VR)
Per tutto ciò che ci riguarda si può comunque consultare
il nostro sito www.lemeleagre.com .
Bene. Un saluto da Lemeleagre. Ciao!
- Recensione
di 'Lemeleagre' (2005)
- Sito Ufficiale
Lemeleagre
- Sito Ufficiale
Ammonia Records
Nicolò, 15/12/05
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|