[intervista] Lemon Squeezers

1) Da dove nasce il vostro nome?
Il nome "Lemon Squeezers" ha più un valore affettivo
che un significato in sé. "Spremitori di limone"
da un senso di energia e di allegria, è stato inventato nei
primi anni del liceo, e da li è rimasto sempre inalterato.
2) Dalla registrazione del cd 'Notte' all' uscita sotto la Maninalto
Records è passato molto tempo. Come mai? Come è avvenuto
l'incontro con i Vallanzaska?
Circa nel 2002 abbiamo registrato un demo da 5 pezzi che sarebbe
servito per proporre la band ad alcune etichette indipendenti o
come poi è successo per noi direttamente ad alcuni gruppi
già affermati. Durante un concerto dei Vallanzaska a Brescia
il suddetto cd finisce nelle mani dello Splendido (trombettista
dei Vallanza) che lo fa ascoltare agli altri del gruppo, che si
proporranno poi di aiutarci nel cercare un'etichetta disposta a
produrre un cd. Quando abbiamo cominciato a lavorare alle registrazioni
del disco non avevamo ancora alcun contatto certo con nessuna etichetta,
abbiamo deciso di realizzare un cd ugualmente sperando che un prodotto
di qualità superiore ad un demo potesse in qualche modo avere
un impatto migliore. Aiutati notevolmente dalla possibilità
di registrare il tutto nel nostro studio siamo riusciti con spese
contenute a portare a termine un buon lavoro. Proprio in quel periodo
stava nascendo una nuova etichetta, la "Maninalto!", gestita
da alcuni membri dei Vallanzaska che, dopo aver ascoltato il disco,
han deciso di produrlo direttamente loro. Il disco è stato
ascoltato nuovamente insieme a loro fino alla conclusione comune
di togliere alcuni brani e di incidere dei pezzi nuovi che erano
stati composti nell'ultimissimo periodo. Queste modifiche, unite
al fatto che stava uscendo il nuovo album dei Vallanzaska, hanno
allungato i tempi di produzione fino a far uscire il disco a cavallo
del 2005.
3) Dato che sono numericamente la maggioranza, perchè
non avete scritto tutti i pezzi in inglese?
Scrivere in italiano è stata una novità per i Lemon,
e forse è anche stata una prova per valutare i risultati.
Noi siamo un gruppo italiano e mi verrebbe da dire che dovremmo
comunicare in tale lingua. L'inglese d'altro canto è più
semplice e musicale e, senza alcuna presunzione, permette di allargare
il range di ascoltatori. Per ora i pezzi che abbiamo composto si
amalgamavano meglio con la lingua inglese, ma non si esclude la
possibilità di inserire ancora brani in italiano.
4) Da dove nasce la scelta delle cover di Per Elisa e New York
New York?
Ogni gruppo ha una propria sonorità, uno stile che lo caratterizza.
Riprendere brani noti per estrapolare un proprio arrangiamento,
se fatto con cura, lascia un'impronta di quella che è la
sonorità della band. Abbiamo scelto di riarrangiare questi
due brani perché rappresentano due stili che apprezziamo
molto: lo swing e il classico. In questo periodo stiamo riarrangiando
un brano della colonna sonora di un film di Fellini, è divertente
andare a scovare vecchi brani da riproporre.
5) Che caratteristiche deve avere secondo voi o cosa deve fare
un gruppo oggi per emergere?
Oggigiorno ci sono tantissimi gruppi giovani che cercano di emergere
dall'underground, molti di questi hanno tantissime idee buone e
doti necessarie per farlo. Il vero problema sta nel fatto che la
musica purtroppo è vista soprattutto da un punto di vista
economico-commerciale più che artistico. Questo implica che
spesso per ottenere produzioni bisogna adeguarsi alla richiesta
di mercato oppure avere la fortuna di essere ascoltati da qualche
etichetta indipendente. Le etichette sono tante ma i gruppi molti
di più...bisogna insistere e non mollare fino al raggiungimento
dell'obiettivo finale...la botta di culo!
6) Quali sono i vostri gruppi di riferimento?
Non abbiamo realmente dei gruppi di riferimento, noi siamo in sette
elementi e ascoltiamo molta musica diversa. Questa cosa porta ad
avere molti spunti differenti in fase di composizione. Nel nostro
genere stimiamo sicuramente Mad Caddies e i vecchi No Doubt.
7) Quale è stato il vostro miglior concerto di sempre?
Come deve essere un vostro concerto perchè possiate dire
che sia andato davvero bene?
Ci sono stati diversi concerti che per aspetti diversi verranno
sempre ricordati. Sicuramente la serata del "Brescia Ska Invasion
4" per il pubblico caloroso, la serata al "Mazdapalace"
con Vallanzaska e Statuto, il "Rototom Sunsplash festival"
e la festa de l'Unita di Reggio Emilia per l'emozione di suonare
su palchi importanti. Ci sono tanti fattori diversi per giudicare
un concerto, il più importante è sicuramente l'aspetto
del divertimento nostro e del pubblico. Quando in una serata si
riesce a percepire il divertimento di chi ascolta, riescono a passare
in secondo piano gli errori dei musicisti.
8) Con quali gruppi con cui ancora non avete contatti vi piacerebbe
collaborare?
Credo che questa domanda potrebbe avere sette risposte diverse...Personalmente
(sono Mr) ci sarebbero tanti gruppi e musicisti con cui mi piacerebbe
collaborare..per restare in un genere "vicino" al nostro
cito sicuramente "Roy Paci" e " Africa Unite".
9) Quali sono le vostre priorità attuali? Progetti?
In questo periodo dedicheremo del tempo alla composizione di nuovi
brani che faranno parte di un disco che sarà registrato l'anno
prossimo. Visti i tempi lunghi che siamo soliti prendere per terminare
i pezzi abbiamo dovuto cominciare presto. Nel frattempo continueremo
a suonare dove ci vorranno per promuovere il disco nuovo.
- Recensione
di 'Notte' (2005)
- Sito Ufficiale
Lemon Squeezers
- Sito Ufficiale
Maninalto! Records
Ilaria, 27/09/05
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