Magazine du Kakao intervista
[intervista] Magazine du Kakao

1.Ci raccontate un po' la storia del vostro nome? Da dove è
nata l'idea?
Solitamente rispondiamo a questa domanda con un trafiletto che abbiamo
imparato a memoria.
Il nome Magazine du KaKao è nato agli albori della nostra
formazione: allora, definimmo così una situazione non molto
chiara, nella quale ci trovavamo particolarmente coinvolti, alludendo
alla sensazione provata nel
ritrovarsi persi all¹interno di un magazzino stracolmo di cacao
in polvere, galleggiante nell'aria.
Crediamo non sia troppo difficile immaginare la strana sensazione
di smarrimento che si prova nel ritrovarsi in un ambiente confinato
ove l'orientamento può essere condizionato da una miriade
di granellini di
cacao, che ti avvolgono, confondono, possiedono. Per farla breve,
può anche essere inteso come il ritrovarsi nella merda fino
al collo!
2.La scelta di suonare questa musica è molto particolare.
Perché avete scelto questo genere e da quali influenze nasce?
Il fatto di suonare questo genere musicale non deriva da una vera
e propria scelta: semplicemente seguiamo la regola di non porci
schemi, quindi ciò che sforniamo diventa particolare per
chi non ha l'orecchio abituato!
Non saprei dire da quale specifica influenza proviene la nostra
musica. Potrei nominare Franco Battiato e SOAD contemporaneamente,
ma preferisco continuare a sognare che i Magazine du KaKao sono
unici..
3.L'album "Bazum"è autoprodotto, qualche casa discografica
vi ha contattato dopo aver sentito il disco?
L'autoproduzione è stata una scelta voluta e dovuta, contemporaneamente.
Nonostante il genere che proponiamo sia piacevolmente apprezzato,
non basta per fare arricchire una casa discografica che si rispetti.
A questo punto, dopo esserci scontrati con questa crudele realtà,
abbiamo deciso di arricchire noi stessi, almeno per ciò che
concerne l'aspetto di soddisfazione personale ed abbiamo dato sfogo
alle nostre sensazioni, tramutandole in musica.
Questa soluzione ci ha permesso di restare con i piedi in terra,
abolendo dai nostri cervelli, l'aspettativa di un contratto discografico:abbiamo
raggiunto una sorta di 'serenità interiore' tale da non sentire
il bisogno
di avere qualcuno alle spalle! (Anche se ci piacerebbe!!!!!!!!!!!
)
4.Sicuramente le basi del genere che proponete risiedono nel
metal, è ancora possibile sperimentare in maniera produttiva
in questo genere secondo voi?
Mi viene difficile rispondere a questa domanda, perché vorrei
che le radici dei Magazine du Kakao provenissero dalla dance
5.La componente schizofrenica fa parte un po' del vostro stile
di composizione. Come prende vita un vostro brano e soprattutto
un testo?
Effettivamente diamo l'idea di essere un po' schizofrenici, forse
per i numerosi cambi di stile all'interno di ogni pezzo.. In realtà
ci riteniamo semplicemente eclettici. Ogni nostro brano nasce dalla
sicurezza di ciò che scriviamo e soprattutto nella maniera
con la quale lo divulghiamo: la più diretta maniera possibile,
ossia la nostra bellissima lingua italiana!!
6.Quanto è importante la dimensione live per voi? Riuscite
a trovare facilmente posti dove proporre la vostra musica?
L'esibizione live è uno dei nostri punti forti: il concerto
è visto da noi come forma diretta di espressione e divulgazione
di pensiero. Solitamente il riscontro con il pubblico è positivo,
soprattutto per ciò che riguarda il coinvolgimento emotivo
con la musica e con i testi che, essendo prettamente italiani, risultano
essere di facile comprensione. Ognuno di noi compone musica e testi:
quando un testo è ritenuto completo dal compositore, lo si
legge ad alta voce dando la possibilità di interpretarlo
a proprio piacimento. Ovviamente, ci salva il fatto che, avendo
idee ed ideali comuni, non sussistono quasi mai discussioni o malinterpretazioni
di ciò che viene
scritto. Devo dire che locali che apprezzano la musica che proponiamo
ce ne sono a bizzeffe: di recente abbiamo toccato il versante Romano
e Salernitano il chè dimostra che i club esistono, basta
sbattersi!
7.Pensate che ci potranno essere oscillazioni nel vostro stile
in futuro o avete trovato l'equilibrio che vi piace e con il quale
desiderate esprimervi di nuovo?
Noi SPERIAMO VIVAMENTE in qualsiasi oscillazione, perché
simbolo di una ricerca che continua.
Non credo ci siano ancora le basi per un genere o stile definitivo,
anche se quello che abbiamo fatto fin'ora, ci soddisfa già
parecchio! Abbiamo in testa una quantità di idee smisurato,
ma dobbiamo ancora mettere a fuoco la lente, per ingrandire ciò
che meglio ci appartiene.
- Recensione
di 'Bazum'
- Sito
Ufficiale Magazine du Kakao
- Sito Ufficiale
Kick Promotion Agency
ilaria, 27/05/05
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