[intervista] Marsh Mallows (2005)

- Il vostro precedente album era uscito sotto urlo music. Tutti
i gruppi che hanno avuto a che fare con questa etichetta sono rimasti
particolarmente scontenti: e voi? Volete spiegarci i retroscena
di questa detestata casa discografica?
Jim: Cosa dire? Dire che non sanno fare i discografici, non
sono persone affidabili, vivono di falsità, bugie
2 anni passati in una situazione difficilissima, ogni passato a
smentire falsità sulla band (tra l'altro messe in giro proprio
dalla Urlo Music)
mesi e mesi passati a scrivere alle band
contattate dall'etichetta per far si che queste capissero in che
situazione si stavano infilando
siamo vivi (musicalmente)
è questo lo dobbiamo solo alla nostra tenacia e passione
per la Musica e alla grande amicizia che ci lega a Kappa dell'Ammonia
che ci è sempre rimasto vicino.
- Parlateci di come è avvenuto l'approdo all'ammonia
records, la vostra attuale etichetta.
Jim: Kappa è una persona sincera, giusta e soprattutto
è un amico dei Marsh Mallows da ormai 6 anni
dopo
la sfacchinata con la Urlo Music avevamo bisogno di lavorare su
un divano comodo e sicuro
l'Ammonia è la scelta migliore!
- Come mai la scelta di introdurre in alcuni pezzi di questo
album una voce femminile?
Teo: L'idea è partita nel momento in cui abbiamo deciso
di incidere la isla bonita: volevamo un punto di contatto con la
versione della Signora Ciccone e il cantanto della Vale ci è
sembrato pertect (o "Imperfect"? Mah, chi lo sa
.).
Entusiasmati dal risultato abbiamo frustato la Vale fino a che non
ha accettato di incidere anche altre parti vocali oltre a quella
per cui eravamo già d'accordo
- Da dove nasce la scelta di coverare "la isla bonita"?
Teo: Principalmente "La isla bonita" è stata
un gioco. Per tutta l'estate ho ascoltato questo pezzo in una compilation
che usavo per lavoro, così un giorno sono entrato in sala
prove canticchiandomela e proponendone una nopstra versione dannatamente
rock
."mavaff
.." è stata la risposta
degli altri, ma alla fine gli anni ottanta hanno vinto ancora!!!!
- Cosa è cambiato nelle vostre vite, nei vostri ego e
nella vostra musica rispetto alla precedente intervista sempre qui
su "kdcobain.it"?
Marsh Mallows: Abbiamo l'esatto numero di giorni in più
di vecchiaia del giorno in cui ci siamo lasciati
ahahahah
- Secondo voi la l' hc melodico italiano ha subito una brusca
frenata?
Jim: SI! perché molti gruppi tendono a copiare, a cercare
di fare quello che fanno altri
questo provoca un appiattimento
e una sensazione di "già sentito"
le capacità
e le idee ci sono ma manca la voglia di osare, di fare qualcosa
di proprio.
- Con quali gruppi avete condiviso più volentieri il
palco?
Teo: C'è una data che abbiamo nel cuore tutti e quattro:
Berlino. Tutti coloro che erano presenti al punkitalia festival
rappresentano sicuramente le persone con cui abbiamo condiviso più
volentieri il palco e tre giorni di viaggio a stretto contatto (mi
raccomando non fraintendere eh?): Persiana e Bambole su tutti. Oltre
a questo non possiamo non nominare il concertone di spalla ai Bad
Religion a Roma
incredibili!
- Visto che siete di Rimini che rapporto avete con il mare?
c'è relazione tra mare e musica?
Teo: Quando a Rimini arriva il sole sembra che si accenda l'interruttore
spento l'estate precedente. D'estate Rimini torna a vivere e non
c'è un riminese che non freme per l'attesa. Il mare che puoi
trovare nella nostra musica non è nei testi o negli arrangiamenti
è nel nostro modo di vivere a stretto contatto con una realtà
diversa dalle altre città.
- Recensione
di 'La fine del mondo' (2008)
- Recensione
del cd "Qualcosa Di Nessuno" (2003)
-
Recensione di 'Imperfect' (2005)
- Intervista
(2003)
- Scheda
Del Gruppo
- Sito Ufficiale
dei Marsh Mallows
- Sito Ufficiale
Ammonia Records
Nicolò, 14/04/05
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