Marta Sui Tubi
[intervista] Marta Sui Tubi

1)Iniziate col spiegarci il perchè di questo singolare
nome
Marta è una bellissima ragazza, forse un po troppo
troia, un po come noi.
Ama la vita spericolata,per questo si è infilata prepo-tette-mente
nei nostri tubi. Pero ce lo poteva dire almeno, no? E invece
ha preferito nasconderci i suoi piani diabolici. Così quando
non era nel tubo di Carmelo era in quello di Giovanni
Un giorno abbiamo deciso di fare musica e per non chiamare il nostro
progetto con un nome tipo:The Fire Bleedeers o The Wine in the Fire,
abbiamo pensato di immortalarla (sempre meglio che ammazzarla) mettendo
il suo nome sopra i nostri tubi.
2)Mi pare di avere capito che siete bolognesi, ma d'adozione.
Di dove siete originariamente? Cosa fate a Bologna?
Siamo siculi, abbiamo vissuto a Bologna per un paio di anni
e lì abbiamo iniziato a suonare insieme. Da gennaio viviamo
a Milano e continuiamo a suonare insieme. Stiamo però valutando
la possibilità di trasferirci a Sidney e poi chissà
.
3)Come descrivereste la vostra musica?
Perché tu la chiami musica questa? Più che altro
sono istantanee di momenti di vita vissuta intensamente con un approccio
strafottente e ironicamente cinico.
4)Da quali gruppi sentite di essere stati influenzati?
Ci sarebbe piaciuto farci infettare con un bacio da gente come
Jimi Handerson, Club Zeppelin e Rock Marley, purtroppamente ci siamo
beccati l herpes da Marco Monterosso, Gianfranco Marino e
Ivan Paolini (i padri della scena indipendente palermitana).
5)Vi sentite vicini (musicalmente o affettivamente) a qualche
gruppo italiano? In voi ho ritrovato tratti della teatralità dei
Quintorigo..cosa pensate di questo gruppo?
I Quintorigo sono il gruppo più incredibile che ci sia
mai capitato di ascoltare. Noi siamo infinitamente più grezzi
e barboni di loro. Ci piacerebbe conoscerli di persona (una volta
avremmo potuto pure farlo, alla fine di un loro concerto ma non
abbiamo avuto il coraggio di avvicinarci) e dire loro che dal vivo
ci hanno impressionato ancora di più che su disco. È
un miracolo che siano italiani.
6)Il vostro cd è stato caldamente consigliato sul sito
di mtv, e ho visto una vostra simpatica intervista a Brand:New.
Che rapporto avete con questa emittente televisiva e con
tutto quello che le gira intorno?
Ci hanno invitato a Brand:New e non ce lo aspettavamo per niente.
Ci siamo divertiti, in giro cerano delle bellissime tipe e
ci distraevamo continuamente
a parte questo ti possiamo dire
2 cose: Silvestrin è un vero appassionato di musica e MTV
potrebbe educare un pò di più i suoi telespettatori
proponendo video/canzoni più intelligenti nelle fascie pomeridiane
o in prima serata invece di trasmettere i soliti video commerciali
per un pubblico dalle basse aspettative.
7)Vi ho visti live a Bologna, a Villa Serena di supporto a Moltheni.
Era un caso..o avete fatto altre date con lui?
Abbiamo fatto tanti danni con lui. Ci ha invitato ad aprire
i suoi concerti acustici e per noi è stata una occasione
per farci conoscere da tanta gente che non era venuta per noi. Grande
Umberto.
8)Dal vivo a mio avviso rendete particolarmente bene. Date l'impressione
di divertirvi molto..è così? Cosa vi danno i concerti?
Noi siamo essenzialmente un gruppo live. I nostri pezzi nascono
voce e chitarra, quindi ci viene del tutto naturale suonarli in
mezzo alla gente. Le emozioni sono sempre fortissime e più
la gente mostra di apprezzare più ci lasciamo andare. Potremmo
fare a meno di incidere dischi ma non di suonare dal vivo.
9) Quali sono i vostri progetti attuali?
Stiamo pensando che forse, in un prossimo futuro sarebbe il
caso di iniziare a valutare lipotesi di metterci seduti a
poter immaginare di scrivere le canzoni del prossimo disco.
10)Ciao e grazie!
Ciao e prego!
- Recensione
di 'Muscoli e dei'
ilaria, 15/05/04
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