Meg intervista
[intervista] Meg

Abbiamo incontrato Meg nel backstage del Flippaut
Festival 2005 (1 giugno)
Innanzitutto come ti sembra sia andata la serata?
Molto bene direi..una accoglienza voglio dire..meravigliosa ..prima
di iniziare..c'era la gente che arrivava..
Ma la cosa coi Tiromancino era stata programmata prima? (Meg
ha duettato con Zampaglione sul palco del Flippaut, n.d.r.)
Mi ha chiamato Federico l'altro giorno ricordandomi che oggi avremmo
suonato sullo stesso palco..quindi..
..te lo ha proposto lui?
Si
Poi volevo sapere..visto che ormai sono un po' di mesi che l'album
è uscito, se puoi tirare un po' le somme riguardo al come
sta andando..come ti sembra che il pubblico reagisca, se è
un pubblico nuovo rispetto a quello che vedevi coi 99 Posse. Come
ti sembra che sia la composizione del pubblico?
La composizione del pubblico la trovo abbastanza uguale a prima..non
mi sembra sia cambiato. Anche quando andiamo a suonare
stiamo
facendo una tournèè molto lunga: stiamo suonando nei
locali, nei centri sociali, negli auditorium, nei teatri..e comunque
dovunque andiamo il pubblico è sempre lo stesso. Mi fa molto
piacere il fatto che sebbene sia un disco diverso dal punto di vista
degli arrangiamenti, dei testi..dalle cose che facevo prima, mi
fa comunque piacere scoprire che la gente a differenza di alcuni
giornalisti che magari mi hanno fatto domande maliziose..sai un
po' strane..del tipo "ma hai abbandonato le barricate?",
queste cose qua..mi ha fatto molto piacere invece che la gente capisca,
sappia che si può essere tante cose contemporaneamente. Che
si possa parlare di politica, si possano scrivere canzoni più
intimiste, si possano usare toni più gridati e toni meno
gridati senza che ciò comporti nessuna contraddizione, anzi.
Infatti la prossima domanda riguarda il fatto che sembrava che
nei 99 posse l'impegno sociale e politico fosse molto forte e che,
adesso, a prima vista sembra accantonato ..però in realtà,
a mio avviso, è soltanto espresso in maniera diversa, è
così quindi? L'impegno c'è sempre però magari
espresso in modi meno diretti..
Sì. Io credo ci sia un'età e un tempo per ogni cosa.
In questo periodo sentivo di dover scrivere così, usando
una cifra stilistica più astratta; avevo bisogno di scrivere
con un tipo di scrittura più pittorica. Non volevo ripercorrere
gli stessi sentieri che avevo già percorso: volevo provare
a fare delle cose diverse. Però penso sì, che è
come dici tu.
Una curiosità è sul tuo nome d'arte. Sappiamo
che in realtà non ti chiami così: come mai hai scelto
questo nome?
E' un soprannome in realtà
Deriva da qualcosa?
Deriva da qualcosa e come tutti i soprannomi te lo ritrovi addosso
e non sai neanche tu perché. E..ti parlo di più di
dieci anni fa, quindi almeno quindici anni fa. C'era questo mio
amico che praticamente cominciava a chiamare i suoi amici con la
prima sillaba del loro nome, e poi ci aggiungeva una 'g'. Quindi
appunto
tu come ti chiami?
Ilaria..
Ilaria..Ilaria sarebbe diventato 'Ig'. Io mi chiamo Maria..
..e come mai non 'Mag'?
Perché mi chiamavano 'Meri'.Quindi Meri..divenne 'Meg'. E
niente, Meg suonava bene e quindi mi ritrovai ..mi rimase questo
nomignolo, e quindi mi chiamavano tutti così. E anche quando
ho conosciuto Marco e Luca dei Posse loro mi chiamavano così..ed
è rimasto Meg.
La prossima domanda è sul tuo accento. Prima cantavi
anche canzoni in dialetto, adesso canti in italiano però
l'accento si sente ancora molto. A certi piace, a certi no: volevo
sapere come tu ti rapporti con il tuo accento e la tua città..quindi
anche quanto della tuà città c'è in te e nella
tua musica
Mah..c'è tutta, nel senso che non potrei negarla: sono le
mie radici e il luogo a cui appartengo, da cui provengo. In questo
momento avevo voglia di confrontarmi con la lingua italiana: non
volevo scrivere in dialetto perché volevo proprio esplorare
la lingua italiana..però, appunto come dici tu si sente comunque
che sono napoletana. Non riuscirei a cantare curando la dizione,
è questione penso di spontanieità: la sento come una
cosa mia naturale a cui non ho voglia di rinunciare.
Riguardo ai testi, al modo di scrivere, sei influenzata dalla
tua città, da quello che vivi?
Sì, assolutamente sì. Ad esempio 'Puzzle', che è
un pezzo nuovo del disco, è un pezzo scritto pensando a Napoli.
Anche dal punto di vista delle melodie si ritrova Napoli, anche
proprio dal punto di vista ritmico mi sono ritrovata a scrivere
un sacco di pezzi in tre quarti o in sei ottavi, che è proprio
una tipica scansione ritmica napoletana. E non l'ho fatto neanche
apposta! Mi sono ritrovata che avevo scritto così.
Una curiosità sul tuo video 'Simbiosi'. Mi è sembrata
carina l'idea di mostrare i retroscena. E' stata una idea tua o
di qualcun altro? Poi volevo sapere anche che rapporto hai tu con
i videoclip, visto che alcuni artisti hanno magari un rapporto di
amore-odio e preferiscono presentare solo la loro musica; tu che
rapporto hai con le immagini e con il fatto di promuovere un disco
anche attraverso la televisione?
Guarda proprio per evitare il lato di odio cerco di andare a godermi
solo il lato di amore
Ma quindi è tua l'idea o c'è qualcun altro dietro
al video di Simbiosi?
Del video di Simbiosi ne abbiamo parlato assieme io e il regista,
per cui parlando assieme, facendo un brain storming assieme è
uscita la storia. Però l'idea di mostrare i retroscena mi
sembra che fosse sua e io l'accolsi con grande entusiasmo perché
mi piaceva molto questo discorso di sfatare i miti, di svelare le
finzioni, di creare una realtà nella realtà, di giocare
con questo media del video. Ho l'opportunità di fare una
cosa del genere, un lavoro che mi permette di giocare con le varie
discipline: con la parte visuale e con la parte audio, e cerco di
farlo divertendomi perché sennò mi taglierei le vene
Quindi per i videoclip diciamo che ti affidi ad altre persone?
Nono io seguo sempre in prima persona tutto, però mi affido
molto a persone che stimo artisticamente e umanamente. Ad es. 'Parole
Alate' l'ha girato un mio carissimo amico fotografo che si chiama
Umberto Nicoletti di cui apprezzavo moltissimo il suo occhio estetico:
sognante e anche un po' inquietante, simbolico. E per Parole Alate
mi sembrava la persona ideale con cui lavorare, infatti mi sono
trovata benissimo. Per cui cerco sempre di seguire in prima persona
tutte le cose che faccio, ma allo stesso tempo trovo poi molto stimolante
affidarmi anche a persone che stimo artisticamente.
Quale sono state in passato le tue influenze musicali e cosa
invece ascolti ora?
Io ho sempre ascoltato la musica a 360 gradi
Diciamo allora cosa stai ascoltando ora..
Adesso sto ascoltando l'ultimo disco di Roots Manuva, che è
un rapper, mi piacciono molto i Bloc Party, gli Lcd Soundsystem,
i Soulwax
Quindi comunque tutta la musica elettronica..
Si
Sul nostro sito abbiamo recensito una compilation
che è dedicata a Pig Maglione in cui c'è un tuo
pezzo. Volevamo sapere un po' come è nata questa cosa, visto
che a noi è arrivato il cd, l'abbiamo recensito, ma non sappiamo
i retroscena.
Quando ho lavorato alla Tempesta, lo spettacolo teatrale con Marco
Messina per la compagnia teatrale Krypton di Firenze, stando un
po' di tempo lì, assistendo alle repliche, ho conosciuto
questo personaggio, che è appunto Pig Maglione, che è
un personaggio fiabesco, uno che veramente decanta poesie in free
style, è veramente un poeta metropolitano. E niente così
dopo un annetto mi contattò Graziano Staino che è
il cordinatore della compilation, mi ha proposto la cosa e io ho
subito accettato, memore degli incontri notturni con Pig Maglione
a cena.
Questa è una mia considerazione personale. Mi hai sempre
ricordato tantissimo fisicamente la più piccola dei fratelli
Guzzanti. Innanzitutto volevo sapere se te lo ha mai detto nessuno..
No, nessuno.
Ah..perché per me sei uguale. E quindi partendo da questa
considerazione volevo sapere cosa ne pensi di loro, se ti piace
la loro comicità e cosa pensi in generale di quel tipo di
comicità
Mi piacciono molto, sono molto bravi.
Lei la conosci? E' la più piccola dei fratelli..non Corrado
non Sabina
adesso non ricordo il nome..
Neanche io
Però fisicamente ti assicuro sei identica
Nessuno me lo aveva mai detto!
Guardando un po' il tuo sito ho visto che c'è un link
al sito dei Kraftwerk. Visto che adesso saranno in tour in Italia
volevo sapere se vai a vederli, noi probabilmente andremo a Ferrara..
Compatibilmente con le mie date e i miei impegni
Dicci qualcosa sulla tua etichetta
Multiformis..
Ancora non hai prodotto altri gruppi, vero?
No, ma non è nata per produrre altri gruppi. E' una etichetta
che ho messo su per stampare i miei dischi, per essere distribuita
dalla grande distribuzione. Per cui il disco rimane mio, della mia
etichetta, però viene distribuito da altri. L'ho chiamata
Multiformis perché cercavo una parola chiave che raccontasse
il mio modo di essere.
Quindi anche se capiterà non hai intenzione di produrre
altri gruppi?
No, è una grande responsabilità. Io non ne ho la possibilità
economica
non potrei.
Avevi prima d'ora visto qualcuno dei gruppi di oggi (del Flippaut
Festival 2005, n.d.r.) da vivo?
No
non li avevo mai visti.
Io ti ho visto per la prima volta sul palco del Parco Nord se
non sbaglio alla prima edizione del compleanno di Mtv, quando ancora
eri con i 99 posse. Ti ricordi quali altre volte sei salita su questo
palco, in quali occasioni?
Festa dell'unità credo
poi qualche altro Mtv day.
Poi sempre in relazione ad Mtv (blooming days) sei andata all'Estragon,
quindi con Mtv hai un rapporto abbastanza stretto?
Sì, mi supportano molto, mi stimano molto.
L'ultima domanda è su dove ti potremo vedere prossimamente,
quali concerti farai?
Guarda per adesso l'unica data che mi ricordo è il 2 luglio
a Roma con Emiliana Torrini.
Comunque girerai tutta l'estate, no?
Sisi tutta l'estate fino a settembre
Ok, perfetto, l'intervista è finita
Ciao, grazie
- Recensione
di 'Meg' (2004)
- Sito Ufficiale
Meg
ilaria, 16/06/05
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