[intervista] Orbe

1)Salve Orbe! ecco, innanzitutto da cosa ha origine il vostro
nome?
Da orbe terraqueo... riferito ad una descrizione della biblioteca
ne "Il nome della rosa".
2)Guardando il vostro myspace mi sono accorto di una cosa: tra
le vostre influenze citate Umberto Eco, professore di semiotica.
Personalmente ho notato una certa ricercatezza nei titoli e nelle
parole presenti nel vostro booklet. E' forse in esso che si deve
cercare un nesso?
...l'unica cosa che ha ispirato direttamente Eco è il
nome del gruppo.
D'altra parte Eco ha scritto almeno un paio dei migliori romanzi
che io abbia mai letto (Baudolino e Il pendolo di Faucault), quindi
credo che sia stato un grande maestro di stile, si aggiunge un comune
(anche se con approcci differenti) interesse per il simbolismo.
3)Continuerete ad essere un gruppo "strumentale" oppure
nel vostrocammino pensate già alla stesura di veri e propri
testi?
Certamente sperimenteremo anche alcune cose con la voce. Da
qui a scrivere veri e propri testi il salto è ancora troppo
grande.
4)Che riscontri avete avuto in seguito alla divulgazione di
queste vostre tracce?
Recensioni molto positive e apprezzamenti su myspace forum ecc...
C'è ancora qualche problema nella divulgazione al pubblico.
Probabilmente per questo sarebbe necessario trovare una distribuzione
efficiente del disco, ma ricordo che si tratta sempre di una demo
registrata in camera mia, con i pochi mezzi e le poche conoscenze
a disposizione. Non ci aspettiamo altro da questo lavoro se non
cominciare a far conoscere il gruppo nell'ambiente, in modo da trovare
le risorse per realizzare qualcosa di più professionale.
5)Il primo fattore importante per la visibilità di un
gruppo restano sempre i live. State già preparando una sorta
di tour?
Si dopo un primo momento di stasi le cose si stanno iniziando
a muovere (a gennaio 2 date a Milano in centri sociali, il 7/12
a Torino all'interno di un concorso che si terrà al Sound
Factory ed il 23/11 a Suno (Novara)), simbolicamente speriamo che
la semina dia i suoi frutti, anche perchè, per noi, la dimensione
live è molto importante!
I nuovi pezzi che stiamo componendo e presentando estremizzano le
nostre due anime (quella psichedelica e quella HC) e si avvalgono
anche di loop e campioni, siamo quindi curiosi di testare il loro
impatto sul pubblico e su di noi...
6)Vi sono alcune cose in cui vorreste, per così dire,
maturare?
Si certamente, le dinamiche, i suoni, la tecnica, la composizione,
l'arrangiamento...bhe insomma tutto, non credo che ci sia un punto
di arrivo.
7)Sempre nel vostro booklet mi è parso di notare che
sono presenti alcuni elementi riflessivi, come il principio, la
materia ed il divenire. Ce ne voleteparlare?
... credo che questa domanda preveda una base culturale filosofica
didascalica. Non abbiamo tali conoscienze, ma provo ad andare a
senso:
Il principio lo intendo come passato, la materia come presente e
il divenire come il futuro.
I testi parlano del presente, dell'opera al nero, che altro non
è che la suddivisione della materia nei suoi elementi essenziali.
Quello che stiamo vivendo in questo momento è l'unica cosa
importante. Nel simbolismo alchemico l'opera al nero è anche
connessa alla terra, l'elemento che meglio possiamo ricondurre alla
materia.
8) Come definireste la vostra musica?
Rumoracci.
9) Che ne pensate dell'attuale scena italiana emergente?
Stupefacentemente ignorata... ci sono gruppi notevolissimi,
che vengono snobbati dal pubblico Italiano. C'è gente che
riesce a creare qualcosa di veramente originale e veramente bello,
ma le novità hanno sempre spaventato gli inguaribili abitudinari
che sono gli italiani.
- Recensione
di 'Opera al nero' (2007)
- Sito Ufficiale Orbe
- Sito Ufficiale
Kick Promotion Agency
Marco Vesciano, 23/11/07
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|