Pig Tails intervista
[intervista] Pig Tails

1.Il vostro disco "Teenage Apocalypse" contempla diverse
anime punkrock da quella più ruvida a quella più melodica.
Qual'è la band che più vi rispecchia?
per noi è consuetudine citare prima di tutto i Ramones. I
grandi maestri di fronte ai quali qualsiasi gruppo PunkRock'n'Roll
dovrebbe avere il massimo rispetto. Una band che ha fatto musica
melodica ruvida e pesante allo stesso tempo. Grandi!!
2. Si sentono parecchi echi dei primi Green Day nel vostro stile,
cosa pensate di questa band e della loro carriera?
I Green Day da sempre hanno tratto ispirazioni marcatissime dai
sopra citati Ramones e dai Clash. A nostro parere sono coloro che
meglio di chiunque altro hanno portato avanti il significato e lo
spirito di quel punkRock negli anni novanta. Per noi come per tantissimi
ragazzi della nostra età sono stati un icona musicale. Per
quanto riguarda il Punk però spesso si cade nell'errore di
associare qualsiasi cosa a Nofx o GreenDay, dimenticandosi che anche
al di sotto della superficie televisiva ci sono gruppi che sempre
partendo dalle 4 note hanno avuto un forte impatto nella storia
del genere. Parliamo di Damned, Misfits, Teen Idols, Screaching
Weasel, Presidents of the Usa.. ecc..
3. Nei vostri testi si avverte molta ironia ma anche impegno
che sembra nascere dall'esperienza. E' così? Come nascono
le vostre canzoni?
si è proprio così. Si ha a che fare con un sacco di
situazioni e di persone che ti portano a maturare un tuo modo di
pensare. Noi esprimiamo le nostre idee su tematiche che vanno dall'omologazione
mentale all'uso di droghe. Dall'odio per chi ha mentito alla nostalgia
da casa.. ecc.. Cmq trattiamo i temi che fanno parte della nostra
vita nel modo più sincero e naturale possibile. L'ironia
ci piace perché da sempre fa parte di noi, anche dal vivo..
E' un modo per non prendersi troppo sul serio.. Il giusto. Le canzoni
nascono cmq in stati mentali alterati tra le gelide mura della sala
prove..
4. Come siete entrati in contatto con la Indie Box e come è
nata la collaborazione?
Da 3 anni conosciamo Mauri e Debora di indieBox. Oltre ad una fortissima
amicizia a livello personale c'è sempre stata una grande
stima reciproca dal punto di vista musicale e professionale. Partendo
da questo abbiamo lavorato insieme per un progetto nel quale crediamo
fortemente, prima di tutto per lo spirito e la passione con cui
è stato fatto e con cui tutt'ora procede. Non si potrebbe
chiedere di meglio.
5. L'artwork del vostro disco è molto punkrock ma anche
molto horror punk, chi l'ha curato? Ascoltate anche horror punk
e psychobilly?
La grafica è stata fatta da Diego, cantante e chitarrista.
Nei nostri ascolti rientra qualcosa di HorrorPunk e Psychobilly,
ma prima di tutto è stato scelto questo filone grafico perché
poteva rappresentare al meglio il messaggio della nostra musica.
Guardando la copertina potrete vedere come con ironia è stato
rappresentato ciò che ci spaventa..
6. Se aveste la possibilità di scegliere una band del
presente o del passato con la quale suonare, quale scegliereste?
Bella domanda.. Forse organizzeremmo un festival con almeno dieci
gruppi
A parte gli scherzi diremmo Nirvana.
7. Il vostro stile si distacca molto dalle mode del momento
in ambito punkrock, cosa pensate di generi ormai inflazionati come
l'emo e l'hardcore melodico?
Tra i due generi citati c'è una fondamentale differenza.
L'Hc melodico è un genere che ha una storia, un pubblico
vero, e dei Pilastri sia a livello di attitudine che di qualità,
come Nofx, Pennywise, BadReligion, Lagwagon ecc.. L'emo che di questi
tempi va per la maggiore è solo immagine e melodie scontate.
L'emo serio esiste, ma non è certamente quello che ci fanno
vedere adesso alla tv.. Non diteci che Yellow Card e Simple Plan
sono all'altezza dei gruppi sopracitati
Guardando
certi video rimangono più impresse le marche dei vestiti
che le note dei riff.. e non è un problema da poco.
8. Programmi per l'immediato futuro? State suonando parecchio?
Come è la risposta del pubblico?
Noi pensiamo solo ed unicamente a suonare suonare e suonare. Non
ci interessa nient'altro. Ultimamente stiamo suonando davvero tanto
e il pubblico risponde bene, comunque oltre le nostre aspettative.
Questo ci basta per andare avanti e credere in ciò che facciamo.
Grazie per lo spazio.
R'n'R666
- Recensione
di 'Brainwash' (2007)
- Recensione
di 'Teenage Apocalypse' (2005)
- Sito Ufficiale
Pig Tails
- Sito Ufficiale
Indiebox
Nicolò, 12/01/06
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