Succo Marcio intervista
[intervista] Succo Marcio

1) Succo marcio. In linea con la tradizione punk italiana,
portate un nome che vuol far storcere il naso. Chi lo ha scelto?
Vi siete sempre chiamati così? Ne siete soddisfatti o dopo
tanti anni e un po' di maturazione (perlomeno anagrafica) lo sentite
stretto/limitante?
Silvio: il nome l'abbiamo scelto ovviamente noi e ne siamo
soddisfatti. E' simpatico, rimane impresso e incuriosisce. E' sempre
divertente osservare la faccia delle persone dopo che gli dici il
nome del gruppo in cui suoni e successivamente vedere che hai trasmesso
allegria. Purtroppo però alle volte è limitante: talvolta
quando uno lo legge "Succo Marcio" e basta si fa l'idea
di un tipo di musica "cattiva"... Basta però vedere
poi il logo bello rosso e tondeggiante per capire che invece i nostri
intenti sono tutt'altri.
Mario: Stretto e limitante? Succo Marcio? Una cosa che sento
stretta/limitanta, personalmente, è la società di
oggi. Direi addirittura angosciante.
Campoli: penso che la copertina di un libro diventa importante
solo quando non si ha tempo o peggio ancora non si vuole leggere
tutto il libro
2) Il vostro ultimo cd, "Anche lei sarà come
tutte le altre?" è uscito per la Gatti Promotion/Poci
One. Prima con quali etichette eravate in contatto?E come mai il
cambio?
Silvio: La nostra prima etichetta è stata la Decibel
records che ha stampato le prime mille copie di "Succo Cocktail
Tropicale all'Arancia!". La nostra seconda etichetta è
stata la Supple Productions del mitico Roberto Grillo. Ogni volta
che cambi "casa" è perché in quella precedente
non ti trovi come vorresti.
Mario: Scelte ed eventi ci hanno portato a collaborare con
diverse realtà, Decibel records, Roberto Grillo della Supple
production, parlando del presente, abbiamo la fortuna di vantare
un ottima squadra con Gatti e Poci One.
campoli: abbiamo lavorato dapprima con la decibel records,
e in seguito con la Supple Productions, riscontrando sempre lo stesso
problema: l'inconcludenza. Le persone promettono di addurre impegno
al progetto, ma alla prima difficoltà o al primo cenno negativo
l'entusiasmo svanisce, e si trasforma in inconcludenza...così
non è con La Gatti Promotion: i titolari,titolare (toto,
simo e ste) sono dei vulcani di idee, ottimisti e positivi...il
connubio ideale con le nostre idee.
3) Quanti anni avete?Dalle foto del booklet non sembrate
più ragazzini. Eppure, i vostri testi sono intrisi dei problemi
quotidiani degli adolescenti: amici, moto, routine, ragazze..è
un modo per colpire questo particolare target o è un flusso
di coscienza di (ex) adolescenti che non vogliono crescere?
Alessio: la seconda che hai detto!!! Un po' anche
la prima però. Infatti tutte le mattine, due ore prime di
andare in ditta e scaricare quintali di legna, mi alzo intorno alle
6 e mi incontro con gli altri e ci scervelliamo per capire cosa
vogliono i ragazzi!! Mi sono comprato anche Dianetics ma non ho
trovato le risposte che cercavo. Quindi adesso ci svegliamo tutti
all'ora giusta e abbiamo abbandonato la prima ipotesi.
Silvio: Abbiamo dai 23 ai 26 anni e nei nostri cd i nostri
testi sono adolescenziali perché sono stati scritti appunto
tra il 1995 e il 1999. Non ci interessa avere un target, noi cantiamo
quello che sentiamo sperando che tanta gente possa trovare un po'
di compagnia con i Succo.
Mario: Su una cosa hai ragione, un po eterni adolescenti
lo vorremmo restare. Posso farti una domanda? Amicizia, routine,
problemi sentimentali (temi che tu hai alencato ed etichettato come
"adolescenziali").. forse questi aspetti perdono importanza
più una persona cresce?
campoli: ho 26 anni, scrivo canzoni per necessità...quando
scrivo è perchè voglio stare meglio, venire fuori
da momenti negativi...personalmente non baso le mie composizioni
sul fatto che potrebbero vendere di più o peggio ancora arruffianare
e malleare le menti dei ragazzini, quelli confusi che hanno bisogno
di un leader, se è questo quello che intendi...mi piace però
pensare che le nostre esperienze siano condivise allo stesso modo
da Paolo di Cagliari, Andrea di Vicenza, Mbebeto Coco dello Shwatziland
ecceccecc,che aiutino anche loro come aiutano me a spazzare via
pensieri negativi, o perchè no, a ricordarli per non fare
due volte lo stesso errore.
4) E dei problemi veri del mondo che ne pensate? Quali sono per voi
le maggiori questioni sociali attualmente?
Alessio: Di problemi sociali ce ne sono molti, tutti i giorni
si sente parlare in televisione, sui giornali, tra la gente che
le cose non funzionano che sia politica, povertà e in questo
periodo di terrorismo. Personalmente non riesco a dare un giudizio
nitido e chiaro riguardo la mia posizione perchè sinceramente
vedo confusione. Pur sforzandomi non si capisce più chi è
nel torto o nella ragione per quanto riguarda la politica. E il
terrorismo? Bin laden però poteva risparmiare le donne e
i bambini, è un bastardo? Bush ha fatto il furbo e ha veramente
amicizie all'interno della famiglia di Bin Laden? Ma com'è
veramente? Collegando la musica alla politica posso dire che le
contraddizioni che si vengono a creare sono troppo evidenti per
dare credibilità ad un gruppo. Preferisco chi si impegna
realmente nel sociale e da una mano alla persona disabile che abita
sotto casa sua. Avendo fatto l'obiettore in un associazione A.R.C.I.
ho visto che c'è gente che si impegna realmente, che organizza
manifestazioni, concerti, aiuta i barboni offrendogli da bere del
the caldo. Adesso, in questi precisi giorni, cantare canzoni tra
virgolette d'amore non è facile nel nostro ambiente. Ci troviamo
in un momento in cui abbiamo contro tutto. Il giovane punk, con
lo zainetto firmato ancora troppo acerbo per prendere e avere certe
idee personali, che ci critica perchè il suo amico gli ha
detto che punk vuol dire rivolta, emarginazione e essere contro,
anche se penso che non abbia bene in testa cosa voglia dire questa
parola, e altra gente più adulta che ci critica per la musica
ancora troppo adolescenziale che facciamo. Mi viene quasi da dire
che siamo noi quelli contro il sistema adesso e sotto un certo punto
di vista penso di aver ragione. E' più difficile parlare
d'amore oggi che non di politica, visto che della prima ne stiamo
perdendo il significato più vero e nascosto. Per il resto
mi diverte un casino vedere i politici che si scannano in parlamento
e non ne vengono mai a una, sono comici.
Silvio: beh, la questione più importante in questo
periodo è senza dubbio il confronto tra il mondo occidentale
e quello orientale. Ma è un discorso troppo lungo e complicato
per parlare come si dovrebbe in questa sede. Tornando al nostro
mondo - la musica - un altro bel problema è la masterizzazione
dei cd e con esso il completo menefreghismo da parte di sempre più
ragazzi che non si rendono conto che la musica sta andando a rotoli
senza il loro supporto.
Mario: A partire dal mondo fino ad arrivare ognuno al suo
piccolo i problemi sono tanti, troppi. Questo è un discorso
più grande di me, ho i miei punti di vista su qualsiasi cosa
ma non mi sento all'altezza di giudicare cosa è giusto e
cosa sbagliato quindi preferisco non farlo. Speriamo nel mio piccolo
di contribuire in qualche modo a portare avanti qualcosa di costruttivo.
Bisogna che ognuno di noi riesca a trovare qualcosa in cui credere
davvero, cosi almeno i problemi non sembrano più cosi insormontabili.
Campoli: sono angosciato quando guardo il telegiornale, ma
sono impotente perchè non mi sento in grado con i miei mezzi
e la mia "preparazione" ad apportare modifiche positive
a queste situazioni...quello che posso fare è informarmi
di più, per capire chi è il buono e chi il cattivo,
ma fino ad ora non sono ancora riuscito a estrapolare una risposta...magari
tra dieci anni quando il mio fuoco di "eterno adolescente coi
brufoli nel DNA" si sarà spento proverò ad impegnarmi
un po' di più in questo senso!
5) In "Anche lei sarà come tutte le altre?"
si nota una vera e propria fissazione per la questione 'ragazze',
a partire dal titolo. E' un argomento che vi tocca davvero così
tanto, o che pensate possa toccare i ragazzi a cui vi riferite come
pubblico?
Silvio: è una vera fissazione. Ammetto infatti che
i Succo siano un po' paranoici in questo senso ma per noi le ragazze
sono davvero importanti: le ragazze sono belle, sono l'altra nostra
metà, è quello che noi non potremmo mai essere, sono
stronze e ci fanno stare male, ti regalano emozioni uniche ed indimenticabili...
Insomma, sono un buon motivo per vivere. Quando eravamo adolescenti
c'erano solo ragazze e musica, ragazze e scuola, ragazze e amici.
I nostri primi due album sono appunto questo. Ma non mi sento un
alieno ad averne parlato così tanto! Sembra quasi che oggi
nessuno s'innamora più...
Mario: "E' un argomento che vi tocca davvero così
tanto, o che pensate possa toccare i ragazzi a cui vi riferite come
pubblico?" Vorrei chiarirti un po meglio un concetto. La nostra
musica non nasce come "esca" per cercare di accaparrarci
il pubblico. Personalmente credo che, gusti musicali a parte, qualsiasi
persona possa rispecchiarsi nei nostri testi. Sono normali esperienze
di vita con amici e ragazze che noi abbiamo vissuto, che ci hanno
lasciato il segno, ci hanno fatto crescere e che noi abbiamo deciso
di non dimenticare.
Campoli: sembra simile a una domanda precedente, questa,
ehehe...ti ripeto quindi che quando scrivo lo faccio per stare meglio,
non per vendere fumo negli occhi..i pezzi di "anche lei sarà
come tutte le altre?" sono stati scritti tutti nel 1999/2000,
quando avevamo all'incirca una ventina d'anni, siamo riusciti a
produrli solo adesso, e la gente dovrebbe smettere di criticare
i pezzi solo in base agli autori e alla loro faccia/età(peraltro
lecita come cosa), dovrebbe però farlo anche e soprattutto
in base a come gli suonano nelle orecchie!...negli anni 60 eri un
figo "uniformato" se scrivevi testi come i nostri, adesso
invece mi devo sentir dire che voglio accaparrarmi i ragazzi e le
loro vendite...ma dove andremo a finire!!!?
6) Che effetti vorreste avesse la vostra musica nelle persone?
Chi ascolta un cd dei succo marcio secondo voi cosa vuole dalla
musica?
Alex: non so che effetto vorrei sinceramente, magari
un pò di coraggio nell'affrontare alcuni problemi di coppia
o in delicate situazioni amorose.
Silvio: penso che chi ascolti i Succo stia un po' meglio,
trovi un po' di felicità... E' come ricevere una pacca sulla
spalla da un amico sincero che ha capito quello che stai provando
negli ambiti relazioni amorose - amicizia - insoddisfazione e frustrazione
sociale.
Mario: Sono daccordo con Silvio. La nostra musica è
spensieratezza, e un insieme di colori in una giornata grigia. Basta
solo prenderla ed ascoltarla per quello che è e fa indubbiamente
stare bene..
Campoli. personalmente vorrei che in Italia venisse spazzata
via quest'ondata di musica finta, plasticosa, anticonformista e
poco informata per essere valida...vorrei ci fosse più sincerità,
e spero che la nostra musica possa aiutare in questo senso chi suona
e chi ascolta.
7) Parlateci dello storico episodio coi Green Day.
Silvio: Buffa trovata del destino. Dopo una serie di coincidenze
e scelte personali abbiamo avuto la fortuna e l'onore di suonare
"Muore il giorno" sul palco del loro concerto per la presentazione
del loro album "Warning" (Milano - 2000) con i loro strumenti.
Billie Joe & C. si sono ancora una volta dimostrati dei grandi.
Questo quattro anni fa. In settembre invece siamo riusciti ancora
ad incontrarli, consegnandogli il nostro nuovo album e un simpatico
pensierino (una loro canzone rifatta in stile Succo). Le cronache
le trovate in questa pagina: www.succomarcio.com/succogreenday.htm
Mario: Treecool un mesetto fa durante una loro intervista
ad All-music mi ha aruolato come segretario-ufficiostampa dei Green
day per poi, ad un certo punto "ridurmi ad icona" con
una megapresa alla Vandamme.
8) Anni fa avevate partecipato a una compilation ska-punk.
In questo ultimo cd di ska non c'è nulla. Allora partecipaste
con un brano ska o punk?Avete mai cambiato sonorità nel corso
di questi anni?
Silvio: La compilation che intendi penso fosse "Ska-punka".
Vi abbiamo partecipato con "Via da me", un pezzo assolutamente
punk rock, sia nella musica che nell'anima. Nel corso degli anni
la nostra sonorità non è pressoché cambiata
anche se sta sfumando in modo continuo in qualcosa di ancor più
personale, ancora più sapor d'Italia.
Campoli: a me lo ska non piace, e non abbiamo mai suonato
un pezzo ska in vita nostra, se non per fare i gravi in sala prove!
9 ) La canzone 'lunatico' è riferita a qualcuno in particolare?
Silvio: Il "Lunatico" in questione è Flavio,
nostro amico nonché ex-succo chitarrista. Tempo fa mi fece
girare i coglioni e gli dedicai, facendogli leggere il testo alla
fermata del bus, quella che oggi è "Lunatico".
E' dedicata anche a tutte quelle persone che, fastidiosamente, cambiano
umore ogni due per tre.
10) Parlateci di Morning Glory, la trasmissione di Rock TV
che vede presentatori due di voi.
Silvio: Morning Glory è una trasmissione di Rock Tv
che va in onda ogni giorno, dalle 11:30 alle 13:30. Ogni volta ci
sono diversi conduttori, io e Mario siamo al martedì. Si
tratta di due ore di video in rotazione con commenti fuori campo
dei conduttori. E' divertente perché possiamo dire quello
che vogliamo e pensiamo, non abbiamo praticamente limiti sulle opinioni
e sulle argomentazioni e possiamo interagire (via e-mail o sms)
con i ragazzi che vedono la tv. Io e Mario ogni martedì ce
ne usciamo con qualche argomento del giorno e da li entriamo tutti
in un vortice di psichedelia.
11) Nel panorama italiano quali gruppi apprezzate?Quali sentite
più vicini a voi nel modo di fare musica?
Campoli:Onore a persone come Balestrini dei Klasse Kriminale
e Ottolini dei Temporal Sluts, sono persone VERAMENTE determinate
e "distrutte dal punk 77", con la stessa voglia di un
ragazzino nonostante le stagioni passate ..devo poi dire che se
usciamo dal panorama punk e andiamo sull'attuale mi piacciono un
po' i tiromancino e quei quattro ragazzacci dei "Super Inverno"
di Cernusco Lombardone.
Alessio: I Rappresaglia senza ombra di dubbio. Poi i Pooh i primi
due dischi però, quando facevano ancora garage-punk!
Silvio: provo rispetto per gruppi come i Pornoriviste, i
Rappresaglia, i Klasse Kriminale, I Derozer, i Turbovaffanculo,
gli Atarassia Grop e tante altre band che armate di chitarre vanno
in giro a cantare musica propria, magari in italiano, lottando ogni
giorno contro la difficile realtà di chi conduce una vita
da musicista.
Mario: mi piacerebbe trovarmi in una realtà un po
diversa, un po piu vera. Purtroppo oggi per quello che ho vissuto
nella mia umile esperienza in questi anni sono un po deluso da diverse
persone presenti nella scena italiana. Non capisco proprio perchè
certe persone abbiano bisogno di dover mettere i bastoni fra le
ruote ad altri gruppi e poi fare buon viso a cattivo gioco.. assurdo.
Tommy, Daniele, Marco e il Becio dei Pornoriviste, Dario della Tube,
Seby dei Derozer, i Melt, sono persone invece che stimo e con cui
mi trovo bene. Sono rimasto colpito ultimamente anche dalla conoscenza
di 4 ragazzi romani, i Vanilla Sky che ho trovato molto umili e
semplici. La pecca della scena italiana (parere personalissimo naturalmente
da "osservatore/utente") è che è unita solo
dove conviene.
12) Il vostro sito è curatissimo. A chi lo avete affidato?
Da quanto dà importanza all'estetica è quasi innavigabile.
Sembrerebbe un inno all'apparenza. Eppure il punk dovrebbe essere
il contrario. Come vedete questa contraddizione?
Alessio: Il sito che vedi è realizzato da Silvio,
il batterista, un ragazzo che si compra le All Star tarocche a 5
euro al mercato, non perchè vanno di moda, ma perchè
è più comodo a picchiare il pedale della batteria.
Ti posso assicurare che l'apparenza inganna, se vedi le nostre foto
siamo vestiti normalissimi e questo ci complica le cose perchè
il ragazzino si sente disorientato nel vederci... "Ma come
un gruppo punk che si veste cosi?". Diciamo che tra i 4 sono
io quello che ogni tanto gli piace apparire con borchie e magliette
di gruppi. Narcisismo? Un pochino. Il sito comunque mi sembra semplicissimo
non vedo le complicazioni che tu citi.
Silvio: Il nostro è un gran bel sito e dimostra che
i Succo non sono solo un gruppo punk, a noi piace fare le cose fatte
bene, con passione e cura per i particolari. Eppoi mi sembri esagerata...
Addirittura innavigabile! La prossima volta allora facciamo una
bella pagina completamente bianca in cui il navigatore è
costretto ad indovinare gli indirizzi delle pagine (URL) per poterle
leggere. A parte gli scherzi, l'idea è quella semplicemente
di invitare i navigatori a curiosare nella nostra sala prove (a
casa di Mario): ad ogni oggetto corrisponde una sezione del sito,
semplice no? Mai giocato ad un'avventura grafica (vedi "Monkey
Island")? In più, ad aiutare e a far compagnia all'utente,
c'è una guida (di solito un personaggio grave) e una nuvoletta
"scopri-sezione".
Mario: Diciamo che è un po poco professionale da parte
tua dire "Sembrerebbe un inno all'apparenza. Eppure il punk
dovrebbe essere il contrario. Come vedete questa contraddizione?".
Guarda che stai parlando di un sitoweb con la foto della sala prove
in cui proviamo che tral'altro e la falegnameria di mio padre. Premettendo
che Silvio sa fare il suo lavoro molto bene a mio parere, perchè
nn ci concentriamo su aspetti più importanti per rispondere
a questa tua "critica"?. Hai beccato un argomento molto
importante e delicato ed è per questo che io per esempio
mi soffermerei su valori più importanti quali la coerenza..
la semplicità e la veridicità delle persone e il loro
semplice quanto umile modo di vivere e portare avanti la loro passione,
per trarre conclusioni o meno su un gruppo. No? Questo evità
di giudicare superficialmente come invece è abituata a fare
la socità di oggi.
Campoli:Sinceramente credo che questa domanda potevi risparmiartela...probabilmente
la hai formulata troppo in fretta senza renderti conto di cosa ci
hai realmente chiesto
13) Nella vostra biografia leggo che la prima volta che vi
siete incontrati avete suonato Guns'n roses Green Day e Nirvana.
L'influenza dei Green Day è palese nella vostra musica...ma
quella dei Nirvana non la sento. Sento male? Cosa pensate dei Nirvana?
Alessio: i Nirvana non mi sono mai piaciuti se non qualche canzone,
per i Guns invece strippo: se Slash avesse
avuto una Fender mi sa che me la compravo anch'io hehehehe.
Silvio: è grazie solo ai Nirvana e ai Guns se nel
marzo del 1995 siamo entrati per la prima volta in una sala prove
(il Rock Club 52 di Como) a provare. I Succo dei tempi (Silvio,
Gorla, Flavio e Campoli) impazzivano per le melodie di Kobain, che
secondo me rimangono tra le più originali della storia del
rock. Poi abbiamo scoperto i Green Day ed è stato come fare
un elettroshock alle nostri menti: la pesantezza e la tristuria
dei Nirvana sono state spazzate via dalla grinta e dalla voglia
di vivere dell'invincibile trio americano.
Mario: Cazzo che ricordi quando presa in mano la chitarra
suonavo per le prime volte: "Smells like tenn spirit",
"Polly" e parte di Nevermind, "She", "Basket
Case", "Blitzkrieg bop", "Don't cry", "Knoking
on havens door".. un po ho nostalgia!
Ma nn cè nemmeno l'ultimo spazietto per salutare?? Io ne
approfitto qui! Ciao a tutti.. "Come as you are.."
Un saluto e un ringraziamento a Ilaria di kdcobain.it
Campoli: i nirivana mi piace ascoltarli, ma a piccole dosi...a
loro comunque devo il mio attaccamento verso la musica "con
la chitarra distorta"...mi hanno veramente aperto un nuovo
orizzonte, ma musicalmente non baso le mie scelte su quel genere,
preferisco essere magari meno angosciato (magari, però..)
ma più allegro e incisivo. Grazie per lo spazio concesso
Ilaria, buona continuazione!
- Sito Ufficiale
Succo Marcio
ilaria, 13/11/04
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