Super Elastic Bubble Plastic intervista
[intervista] Super Elastic Bubble Plastic

01. Il rock'n'roll è tornato da qualche anno ad appassionare
il pubblico, nel vostro stile si sente molto questo approccio. Cosa
ne pensate del revival e quanto c'è di revival nella vostra
musica?
GIONATA: fa piacere che si senta un approccio R'n'R nelle nostre
cose, perchè è proprio quello a cui puntiamo quando
suoniamo. Può non essere importante quello che fai, l'importante
è il modo in cui lo fai, ciò che vuoi dire mentre
lo fai, è l'essere credibile... e SPACCARE... possibilmente...
ALESSIO: Non mi stupisco che nella nostra musica si possa captare
del revival, anche se non c'è nulla d'intenzionale. Il nostro
background musicale è pieno di classici ed inevitabilmente
questo si riflette sulle nostre canzoni. Personalmente non ho nulla
contro il revival ma purtroppo molto spesso si assiste a veri e
propri saccheggi stilistici.
02. Super Elastic Bubble Plastic ormai è un nome che
a poca distanza dall'uscita del disco è già sulla
bocca di tutti. Che effetto vi fa essere così coccolati dalla
stampa?
GIONATA: Se fossi Vincent Vega di "Pulp Fiction" direi
che "non è ancora venuto il momento di farci i pompini
a vicenda"... Chiaro, comunque, che fa molto piacere vedere
anni di sbattimenti concretizzarsi in qualcosa di positivo...
ALESSIO: Beh, c'è anche chi ci ha stroncato
e ciò
è normale e più che lecito. Sicuramente c'è
una discreta attenzione su di noi e questo non può che lusingarci.
Spero che tutto questo possa portare un bel po' di gente ai nostri
concerti.
03. Gli One Dimensional Man abbracciano uno stile che ha molti
elementi in comune con il vostro. Com'è il vostro rapporto
con loro?
GIONATA: Abbiamo più o meno gli stessi riferimenti musicali
e quindi è normale essere così "vicini";
loro hanno il merito di aver importato per primi, in Italia, un
certo tipo di "americanità".
Siamo amici e ci vediamo regolarmente, sono ottimi musicisti e non
è escluso, in futuro, qualche tipo di collaborazione... Vedremo...
04. "The swindler" è un disco davvero energico,
frenetico nei ritmi e coinvolgente. Rispecchia la vostra dimensione
live?
ALESSIO: Chi ci viene ad ascoltare dal vivo può sentire
gran parte dei pezzi presenti sul disco ma anche composizioni più
recenti. Però questa domanda la dovresti fare a chi ha già
assistito ad un nostro concerto...
05. So che avete girato un video per il pezzo "My emotional
friend". Come è nata l'idea del cartone animato? Di
cosa parla il brano?
GIONATA: per il video abbiamo affidato il lavoro a Marco Pavone,
già precedentemente all'opera con Caparezza e Tre Allegri
Ragazzi Morti; il plot e la realizzazione sono idea e opera sua,
noi non abbiamo fatto altro che dargli suggerimenti e supervisionare
il suo lavoro strada facendo. E' un ottimo grafico e abbiamo avuto
fiducia. Direi che il risultato è più che soddisfacente...
06. Come è stato lavorare con Giulio Favero ex-chitarrista
deglii One Dimensional Man e vostro produttore?
GIONATA: le doti di ingegnere del suono di Giulio penso che
siano innegabili, lavorare con lui è garanzia di qualità;
ma la cosa migliore è il modo in cui lui "produce":
non mette mano all'arrangiamento delle canzoni, non tocca la tua
creatività; lui lavora in termini di "intenzione",
ti fa dare il massimo, ti fa suonare come se fosse l'ultima cosa
che fai; in questo è un grande produttore. Nei dischi che
lo vedono in cabina di regia si avverte sempre questa aria di "vitalità"
delle canzoni. Ecco, lui ti obbliga a dar vita ai pezzi. Poi sta
a te riuscirci...
07. Se vi venisse proposto di poter lavorare con un produttore
straniero chi scegliereste e perché?
Mah... amando gli Shellac, direi Steve Albini, ma credo che
anche in Italia ci siano ottimi personaggi che hanno ben poco da
invidiare ai mostri sacri d'oltre oceano...
- Recensione
di 'The Swindler' (2005)
- Sito
Ufficiale Super Elastic Bubble Plastic
- Sito Ufficiale
Red Led Records
ilaria, 05/04/05
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|