Vannila Sky
[intervista] Vanilla Sky

(V: Vinx, voce e chitarra)
1) Perchè avete scelto 'Vanilla Sky' come
nome?
V: Ci piaceva l'idea che rappresenta il nome in se: un cielo
romantico al tramonto (o all'alba se preferisci) che ti cattura
e ti avvolge con le sue mille sfumature. Non avevamo neanche visto
il film pensa.
2) Come considerate il vostro percorso musicale?Avete fatto
molta gavetta oppure siete riusciti a farvi notare subito?Raccontate
un po' la vostra storia..
V: Allora la vera gavetta la stiamo facendo ora al contrario
di ciò che la gente può pensare. Tutti noi venivamo
da altre esperienze musicali, alcune più estreme altre più
rock ma tutti noi avevamo altre band. Vanilla Sky era solo un side
project per cercare di far qualcosa di più maturo, così
per divertimento. Poi dopo aver registrato il nostro primo demo
le cose sono venute da sole. Abbiamo mandati in giro cd ad ogni
label che conoscevamo e abbiamo ricevuto diverse proposte: alla
fine Wynona ci fece la migliore e così entrammo in famiglia
=). Per quanto riguarda la gavetta come dicevo ora, molti pensano
che fare la gavetta significhi suonare nella propria città
per anni, o girare qua e là con date sporadiche e rientro
monetario minimo: beh non è assolutamente così! La
vera gavetta la fai quando ancora non sei nessuno ma inizi a girare
pesantemente, in tour per il mondo spaccandoti per cercare di catturare
l'attenzione del pubblico di ogni locale che visiti. Questo è
ciò che stiamo facendo ora.
3) Avete da poco finito il tour con gli Ataris. Come è
andato? Avete qualche
episodio divertente o curioso da raccontare?
V: Ma niente di particolare eccetto la tragedia di Milano dove mi
si ruppe il finale della testata (sigh!) e Bassano del Grappa dove
Kris Roe ha cantato con noi la cover che facciamo di Vanessa Carlton
- "A Thousand Miles". Presto in giro si troveranno video
di quel concerto...
4) Finora quale è stato il vostro miglior concerto? perchè?
V: Ti parlo a livello personale e credo che il migliore sia stato
Dussendolf al Juicy Bar durante il tour con i Maxeen: il posto era
piccolissimo, zero uscite di sicurezza, una piccola finestra per
far passare l'aria dietro il palco (tra l'altro minuscolo), tutto
sotto terra, locale pieno zeppo di gente (80 persone forse 100)
e strumentazione non amplificata (intendo dire che tutto usciva
limpido per com'era senza passare dalle PA). Noi demmo il 100%,
e il pubblico rispose con altrettanta foga ed interesse. Fu fantastico.
5) A quale altro gruppo straniero vi piacerebbe fare da spalla?
V: Yellowcard, Starting Line, Jimmy Eat World, Midtown. Senza
dubbio.
6) Sul vostro sito si legge che siete stati in giro per l'Europa
con i
Maxeen. Che altri concerti all'estero avete fatto?
Cosa vi dà suonare all'estero rispetto a suonare nel nostro
Paese?
V: Suonare all'estero è molto divertente, le persone sono
meno condizionate rispetto al nostro paese: da noi si parla spesso
di voci (positive o negative che siano) che avvelenano il giudizio
del pubblico ancora prima che il concerto inizi. All'estero invece
tutto era naturale e trasparente: se piacevamo bene, se non piacevamo
bene lo stesso! Quasi sempre alla fine dello show alcuni tra il
pubblico venivano a parlare con noi per discutere dei più
svariati argomenti, cosa che ti faceva pensare di non essere solo
un pupazzo da palco che suonava la sua mezz'ora per dilettare i
paganti. Qui da noi accade molto di rado. A parte ciò oltre
al tour con i Maxeen abbiamo fatto un mini tour con i The Break
(U.S.A.) in Germania lo scorso Novembre and ancora prima in Ottobre
un tour (il nostro primo vero tour) con i mitici Forty Winks che
ci hanno istruito nell'arte del punk rock e della sopravvivenza
in tour. Fu grandioso.
7) Siete di Roma. Com'è la scena musicale lì?So
che anche i Friday Star sono
di quelle parti..in che rapporti siete?Che altri
gruppi affini a voi sono di Roma?
V: Sì i Friday Star sono nostri amici e musicisti che stimiamo
moltissimo. Altri gruppi affini a noi per ora credo qui non ce ne
siano (o almeno non ne conosco) posso dirti però che la scena
di Roma è varia e ricca di gruppi promettenti (o già
affermati nei loro generi). Posso cmq citarti alcune band che veramente
apprezzo: 9mm (www.9mm.it), Strenght Approach (www.strengthapproach.com),
Face The Fact (www.theterriblebeatuy.com), Friday Star (www.fridaystar.net),
Napkidnappers (www.napkidnappers.com).
8) Quale è la canzone a cui ognuno di voi tiene di più?e
perchè?
V: Dunque dato che al momento mi è impossibile reperire gli
altri ti risponderò ancora in maniera soggettiva dandoti
tre titoli: Unfriend (l'ultima song che scrissi prima della registrazione
del disco e addirittura durante perché incompleta in alcuni
punti), Never Falling Star (una canzone che veniva dalla mia vekkia
band i Crossystems e che è stata riarrangiata in una versione
più "pop" a livello di struttura e che tutt'ora
adoro), XMas Girl l'ultima canzone che abbiamo mai scritto con i
Vanlla durante il periodo di Natale e che scrissi in un momento
di crisi)
9) Cosa vi piacerebbe che pensasse la gente dopo aver ascoltato
il vostro
disco ("Waiting For Something")?
V: Non abbiamo preferenze in merito, intendo dire che se una persona
si emoziona ascoltando il disco per noi questa è la maggiore
soddisfazione, se una persona pensa che sia spazzatura e non abbia
valore beh.... è lecito avere gusti e opinioni diverse quindi
è ok lo stesso.
10) Avete mai cantato qualcosa in italiano?
V: Sì, raramente agli inizi suonammo Broken Car con il testo
completamente riadattato in italiano e prima dell'incisione del
disco eravamo intenzioni a registrare una canzone che venne scritta
sin dall'inizio interamente in italiano..... in entrambi i casi
però non eravamo soddisfatti quindi abbiamo lasciato quella
via (almeno per il momento).
11) ciao e grazie!
V: Ciao a te e grazie per lo spazio e il tempo dedicatoci.
- Recensione
di Waiting For Something
- Recensione
di Play it if you can’t say it
- Sito
Ufficiale dei Vanilla Sky
- Sito della
Wynona Records
ilaria, 25/03/04
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