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Laura
SILENZIO...
sto sola in camera e sono avvolta in un silenzio strano...
così mi alzo e vengo a sfogare i miei pensieri + nascosti qui,in
questo forum,dove leggo tante cose vere ed intelligenti...
scriverò qualke cosa senza senso..quello ke mi sgorga fuori...scusate,nn
fate caso a me...
mare,immenso silenzio di vita..mi volto,kiudo gli okki..n voglio
vederlo,cerko a tentoni qualkuno ma nn c'è nessuno...un bambino
mi sorride..vekkio film...
c'è troppo silenzio qui,mi tappo le orekkie ma mi esplode dentro...ke
devo fare??
troppe domande,tutti si fanno troppe domande..e poi,quando sarà
finito tutto..ke avremo raggiunto?fiore..ali..angeli cieki e
morti..mi fa paura..
vorrei un abbraccio,vekki peluches...profumo di fiammiferi...tutto
gira...vorrei...nn lo so..
un lenzuolo...vekki gioki di banbini ke fingono di essere grandi...telegiornali
ke annunciano la guerra...un letto,un biberon...un mare viola ke
mi scorre nell'anima,un fruscio di ali ke mi persuade a volare
via...
forse lo seguirò...magari...kiudo gli okki...silenzio
UNA STORIA
quando la tormenta era troppo fredda aveva bisogno di calore e di
un riparo.
la tristezza distruggeva la sua mente,la tristezza lacerava il
suo giovane corpo mentre lui,seduto in una stanza gelida e buia,iniettava
nelle sue braccia un po'di luce e un po' di calore,sperando di
dimenticare.
sentiva ke i problemi sparivano,sentiva ke le sue ferite
smettevano di sanguinare.
x brevi momenti viveva il sogno della vita ke avrebbe voluto,x
brevi momenti credeva d'essere felice.
ma quel sogno era troppo breve,si spegneva subito gettandolo nel
vortice del dolore e della sofferenza,ke lo straziava e lo
consumava sempre di +.
finkè nn era di nuovo disteso tremante in quella stanza dove
dimenticava di avere un nome,alla ricerca della luce,del calore e
della vita ke nn poteva avere.
PENSIERO...
l'immobile notte avvolge lo sguardo della luna,mentre la città
sembra trattenere il respiro,come in attesa.
nel silenzio sconfinato delle tenebre si apre una voragine,come
una ferita dentro l'anima.
la città resta in ascolto,incapace di udire il muto urlo di
dolore proveniente dal suo stesso cuore.
il sipario del buio scende implacabile,sordo alla rikiesta d
aiuto ke sembra un flebile sussurro nel fragoroso vortice di ciò
ke kiamiamo realtà.
quel grido disperato riekeggia nelle preti dell'universo,dove
solo l'infinito può sentirlo,finkè nn si spegne.morendo
silenziosamente nel cuore da dove è nato.
ma lontano,sulle vette del firmamento,qualcuno ode quel grido,quel
lamento di un sogno infranto ke un tempo è vissuto qui.
SENTO...
tutto qui è silenzio,ma forse il silenzio è dentro di me.sento
un brusio breve,ke mi fa vibrare l'anima...sento la voce ke mi
accompagna spesso ke mi accarezza piano il cuore.
sento tutto più leggero,qualcosa di dolce e caldo mi scivola
lungo la skiena...rabbrividisco.
tutto turbina,ma è un vortice quieto,cauto...
mi avvolge la sua voce,una musica ke sento solo io...
mi accorgo di quanto la mia vita sia strana...di tutta la
confusione...ma sono felice.ora credo di esserlo...mi piace.
sento un sapore buono sulle labbra,il sapore di qualcosa ke forse
accadrà...un po' ne ho paura forse...ma sò ke un istante in cui
amo vale quanto la moltitudine di tutto il tempo sprecato a
guardarmi attorno con timore.
voglia di un abbraccio,di un bacio,di una corsa,di un urlo.
voglia di essere travolta da tutto questo,voglia di sentirmi
sconvolta da un'ondata d'amore puro,caldo,dolce.
voglia di sentire la voce al di fuori della mia mente,nell'universo.
voglia di giocare a vivere,di essere quello ke sono ora,di non
preoccuparmi del domani e di vivere in un'alba...senza aspettare
il tramonto.
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