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COURTNEY: Non so veramente cosa dire. Provo le stesse cose che
provate voi. Ma se non credete che quando stavo seduta in quella
stanza mentre lui suonava la chitarra e cantava mi sentivo
onorata di stargli vicino, siete pazzi. Comunque, ha lasciato un
messaggio. E' come una lettera a un fottuto editore. Non so cosa
è accaduto. Cioè, doveva accadere. Ma sarebbe potuto accadere
quando avesse avuto quarant'anni. Ha sempre detto che avrebbe
vissuto più a lungo di tutti, fino a 120 anni. Non vi leggerò
tutto il messaggio perchè non sono cazzi vostri. Ma una parte è
per voi. Non credo che leggendolo gli porti via la sua dignità,
considerando che è indirizzato alla maggior parte di voi. E' uno
stronzo. Voglio che lo diciate tutti, "Stronzo", ditelo
forte.
LA FOLLA: Stronzo!
COURTNEY: Questo messaggio è facile da capire. Tutti gli
avvertimenti costituiscono il percorso del punk rock.
KURT: Nel corso degli anni, il mio ingresso in quello che
chiameremo sistema di valori legato all'indipendenza e all'accettazione
della vostra comunità, si è dimostrato molto sincero. E' da due
anni ormai che non provo l'eccitazione di ascoltare o anche di
creare delle musica, e anche di scrivere veramente qualcosa. Per
esempio, prima di salire sul palco, quando le luci si spengono e
inizia l'urlo maniacale della folla, tutto ciò non ha su di me
lo stesso effetto che aveva su Freddie Mercury [Courtney ride],
che sembrava amare e gustare l'amore e l'ammirazione del publico...
COURTNEY: Bene, Kurt, allora vaffanculo... allora non fare la
rockstar, stronzo...
KURT: ...e io ammiro e invidio tutto questo. Il fatto è che
non voglio prendervi in giro, nessuno di voi. Proprio non è
onesto nè per voi nè per me. Il peggior crimine che riesco a
pensare è prendere in giro la gente, facendo finta di divertirmi
davvero.
COURTNEY: No, Kurt, il peggior crimine che riesco a pensare è
il tuo continuare a fare la rockstar mentre odi questo ruolo
fottuto. Manda tutto a farsi fottere...
KURT: Qualche volta mi sento come se dovessi timbrare il
cartellino prima di salire sul palco. Ho tentato tutto quanto era
in mio potere per provare piacere e cerco ancora di farlo. Cristo,
credetemi, lo faccio. Ma non è abbastanza. Apprezzo il fatto che
io e noi abbiamo fatto appassionare e divertire molta gente. Devo
essere uno di quei narcisisti [Courtney fa un sorrisetto amaro]
che apprezzano le cose soltanto quando sono soli. Sono troppo
sensibile.
COURTNEY: Ohhh!
KURT: Ho bisogno di sballarmi un po' per recuperare l'entusiasmo
di quando ero bambino. Nei nostri ultimi tour ho apprezzato di più
tutte le persone che conosco personalmente e i fans della nostra
musica. Ma ancora non riesco a tirare fuori la frustrazione, il
senso di colpa o l'immedesimazione che ho per chiunque. Ci sono
delle cose buone in tutti noi e io amo veramente le gente, troppo...
COURTNEY: E allora perchè cazzo non sei rimasto?
KURT: ...così tanto che mi rende troppo fottutamente triste,
una tristezza un po' emotiva, incompres...
COURTNEY: Oh, stai zitto, coglione. Perchè non te la godi?
KURT: Non lo so.
COURTNEY: Poi continua con delle cose personali per me che non
sono cazzi vostri, cose personali per Frances che non sono cazzi
vostri.
KURT: Ho ricevuto delle cose buone - ottime - e ne sono
riconoscente. Ma da quando avevo sette anni ho iniziato ad essere
carico d'odio verso gli esseri umani in generale soltanto perchè
la gente sembrava andare d'accordo e provare comprensione...
COURTNEY: Comprensione?
KURT: ...soltanto perchè io amo e sento molto per gli altri.
Grazie al profondo del mio nauseabondo stomaco che brucia per le
vostre lettere e la vostra attenzione degli ultimi anni. Io sono
una persona troppo strana e lunatica e non ho più la passione.
Quindi ricordate...
COURTNEY: E non ricordate questo perchè è una fottuta bugia.
COURTNEY: ...che è meglio bruciare che appassire.
COURTNEY: Dio, che stronzo!
KURT: Pace, amore e compresione, Kurt Cobain.
COURTNEY: E poi ci sono altre cose personali che non sono
affari vostri. E ricordatesolo che sono tutte stronzate. E voglio
dire una cosa. Che la stronzata dell'amore tenace degli '80 non
funziona. Non è vero... non funziona. Avrei dovuto lasciarlo,
avremmo dovuto lasciarlo tutti con il suo torpore, avremmo dovuto
lasciargli avere le cose che lo facevano sentire meglio, che
facevano sentire meglio il suo stomaco. Avremmo dovuto lasciarlo
stare invece di stargli appiccicati. Andate a casa e dite ai
vostri genitori: "Non ci provate con me con quella stronzata
dell'amor tenace, perchè non funziona". Questo è quello
che penso. Sono sdraiata nel nostro letto e sono terribilmente
addolorata. Provo le stesse cose che provate voi, ragazzi: sto
terribilmente male. Non so cosa avrei potuto fare. Avrei voluto
essere lì. Vorrei non aver ascoltato altre persone. Ma l'ho
fatto. Ogni notte, ho dormito con sua madre e la mattina mi
sveglavo e pensavo che fosse lui perchè hanno lo stesso corpo.
Adesso devo andare. Voglio dirvi solo che è uno stronzo, d'accordo?
Solo dire: "Stronzo, sei uno stronzo". E che voi lo
amiate.
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