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[news] Intervista di Frances Bean per Teen Vogue

Ha 13 anni e un grande avvenire dietro le spalle. E paffutella,
ha grandi occhi azzurri e un sorriso che è quello dei ragazzini
quando gli dici: «Sorridi!», ma la sua piccola vita
è una foto in bianco e nero, più nero che bianco.
Il padre, praticamente non lo ha mai conosciuto. Si sparò
quando lei non aveva due anni. La madre la vede quando gli assistenti
sociali decidono che è in grado di intendere e volere, e
questo dipende dalleroina. Però Frances non è
una ragazzina dei ghetti.
E ora, che ha deciso di raccontare per la prima volta qualcosa
della sua vita al mensile americano Teen Vogue , siti e blog di
tutto il mondo non si sono fatti sfuggire neppure un rigo. Perché
Frances Bean Cobain, è la figlia di Kurt, leader dei Nirvana,
poeta della generazione grunge , e di Courtney Love, tormentata
attrice e cantante pop. «Ma io non voglio essere solo la "figlia
di". Voglio essere ricordata come Frances Bean, attrice e cantante»
dice (o forse urla) subito, quasi una premessa perché non
le caschino addosso, ancora una volta, un passato e un presente
che non sono i suoi. «Io non sono come mamma.
A me non piace quanto si veste "metal" e ha i capelli
spettinati. Quando sembra sporca e trascurata (cioè quasi
sempre ndr ). La preferisco quando si veste elegante (cioè
quasi mai ndr )». Non aveva quasi neanche fatto in tempo a
nascere, Frances, il 18 agosto 1992, a Los Angeles, in perfetta
salute, che già i giudici lavevano tolta a madre e
padre. Metadone-dipendente lei (al terzo mese di gravidanza si drogava
ancora), eroina-dipendente lui (quando Frances nacque era ricoverato
nella stessa clinica). Un giornale pubblica la foto di una neonata
deforme: «Per colpa della droga», scrivono. E
un falso, ma Frances (come Frances Farmer) Bean (cioè fagiolo
dalla prima ecografia) va a casa solo il 22 settembre (quando la
mamma viene dichiarata disintossicata) dopo 240 mila dollari di
spese legali, due minacce di suicidio, insulti e liti. Sarà
ed è così: lultimo allontanamento nel dicembre
scorso.
E venerdì un giudice ha condannato Courtney a sei mesi di
clausura in un centro per tossicodipendenti. Motivo: ha violato
la libertà condizionata e ha ceduto, di nuovo, alla droga.
Di questo Frances non parla. Dice solo: «Io sono diversa.
Odio il grunge . Anzi sono l anti-grunge ». Si ribella
ai ribelli. Il suo anticonformismo è la normalità.
E sicura che le brave bambine vadano davvero in paradiso,
e le cattive da nessuna parte. Il rifiuto di un mondo, quello di
una generazione intera (i 35enni di oggi), crollato il 5 aprile
del 1994 a Seattle, quando Kurt Cobain, a 27 anni, si sparò
un colpo di fucile alla testa. Lo trovarono tre giorni dopo. Lautopsia
accertò che aveva in corpo eroina tre volte superiore alla
dose mortale e che in quello stato non sarebbe stato in grado di
premere il grilletto.
Un mistero che una lettera-testamento scioglie in parte. Lasciò
scritto: «Ho una moglie divina (eppure stava divorziando da
lei ndr ) che trasuda ambizione e empatia e una figlia che mi ricorda
troppo di quando ero come lei, pieno di amore e gioia... Non posso
sopportare lidea che Frances possa diventare una miserabile,
autodistruttiva rocker come me». E ancora: «Frances
e Courtney, io sarò al vostro altare. Ti prego Courtney continua
così, per Frances. Per la sua vita, voglio che sia felice
senza di me. Vi amo, vi amo». Frannie seppe di come era morto
il padre a otto anni, così ha voluto sua madre (la vedova
«allegra», come la chiamano i fans di Cobain convinti
che sia stata lei la causa di tutto), e nellintervista a Teen
Vogue , neanche un accenno al suicidio.
Solo un continuo allontanarsi, dalla figura della madre soprattutto,
insistendo sul «sono diversa». E un lungo elenco di
cose che le piacciono. Per la serie: «Loro erano grunge io
sono per bene»: «amo il rosa e lazzurro (loro
il nero ndr ), i jeans giusti (loro quelli stracciati ndr ), stilisti
come Marc Jacobs o Betsey Johnson (lei amava Versace, lui nulla,
ndr ). Adoro fare shopping (loro no ndr ); vado al liceo (Kurt e
Courtney vennero entrambi espulsi ndr ); stimo Nicole Kidman e Renee
Zellweger (brave ragazze: tutto il contrario della madre ndr )».
Teen Vogue insiste: «Certo che mia madre mi dà consigli.
Io ascolto, poi faccio di testa mia». Un passato che è
presente: «Vivere libera per essere libera», è
sempre stato il motto di Kurt e Courtney. Frances vive, e in casa
sua è già abbastanza.
Articolo tratto dal Corriere
Della Sera
Link correlato: http://www.rockstar.it/news.asp?ID=3414
ilaria, 29/09/05
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