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Rebecca
UNA NOTTE COME TANTE
é buio...
non vedo
tu mi stai chiamando
ma io non ti posso vedere
nell'orrore senza fine
di una notte come tante...
Avrei dovuto provare
a trattenerti qui con me
non ci sono riuscita
ora è tardi
ma ti sto cercando
ancora
Non dovrei,
ma l'illusione acceca le anime
cancella i sentimenti
annulla la percezione della realtà...
il tempo non mi ricondurrà alla vita
lui sì
Ora è la luce
irradia tutto il mio squallido universo
di pianti soffocati...
e mai ascoltati
dimenticati
relegati in quell'angolo.
Ma la strada verso la nuova vita
è lunga e difficile...
non ce la farò
ancora
se non ce la farai anche tu
Non vivrò
ancora
se non vivrai anche tu
è buio...
IL VESTITO
Fa freddo
una prigione sporca e umida
l'aria è irrespirabile, sa di tanfo
mi avvolge un'ombra nera
mi dice di non aver paura... l'iniezione arriverà presto.
non soffrirai, mi dice.
Devo credergli?
Oh beh,non ha importanza.
cado x terra, è un attimo.
mi rialzo faticosamente, conscia del lancinante dolore al fianco.
non capisco...
urla strazianti echeggiano incessanti
senza sosta alcuna, pause, respiri,
piangono
Perchè?
in fondo non è che LA FINE
così ho sentito...
Ecco, la chiave fa tre giri lenti ma secchi nella serratura...
1..(no...)
2...(non ancora)
3...(arrivano)
una donna dalla bellezza pallida varca la soglia
si trascina pesantemente
ha una gamba rotta forse, perchè zoppica
appoggiandosi pesantemente sulla gamba sana
pare soffrire molto, ma sorride dolcemente... sinistramente forse...
mi si avvicina lentamente
NO! I suoi occhi!
Non vedo che nero...mancano le pupille...
è terrorizzante...
è morta. così dicono.
nella prigione dove mi hanno condotto 5 giorni fa,
vagano una miriade di spiriti come lei
sono rimasti a metà tra la vita e la morte.
mi inducono ad una riflessione... è meglio vivere ma essere
morti dentro
o morire, pur avendo la possibilità di vagare senza sosta sulla
terra?
domanda sciocca.
Mi portano via
la donna mi prende di peso
sono paralizzata dalla paura
sento lo stomaco alleggerirsimi pian piano
le membra stanche del mio corpo stanno cedendo
comincio a tremare convulsamente
non riesco a piangere
il respiro si fa affannoso
la donna mi intima il silenzio posando la sua mano ruvida sulle
mie labbra fredde... ormai viola x il freddo.
Basta. Mi do uno scossone, devo fuggire.
invece di buttarmi x terra con violenza, quasi scivolo dalle
braccia della donna...
Si! Sto scappando, ma le gambe sono troppo leggere
non riescono a darmi la spinta necessaria
mi giro di scatto e mi accorgo di aver percorsoin soli 2 minuti
già molti metri
L'abito bianchissimo della donna svolazza furiosamente da lontano
nonostante la distanza distinguo nettamente i tratti del suo viso
non sta muovendo le labbra
eppure una voce femminile, graffiata
riecheggia con forza
"non puoi fuggire...sei già una di noi..."
Guardo con terrore il mio fianco dolorante
sta sanguinando
ma non me ne ero accorta
continuo a scappare
la morte è così dolce
che non mi ha nemmeno fattosentire dolore
una porta
è chius;la prendo a calci tentando di buttarla giù...
no! Le mie gambe, le braccia, sono sempre troppo leggere, prive
di forza
scoppio a piangere
la donna mi raggiunge
è un attimo
mi chiude gli occhi con un gesto della mano
non sento freddo
non avverto il calore delle lacrime sul mio viso
sono sola
non so quanto tempo è passato...potrebbe essere stato un anno,
come un giorno
un'ora come 5 minuti...
soloil fruscio di una veste conto il mio braccio...
apro gli occhi
é LEI
Chi sei? domando sommessamente
La FINE- mi risponde la donna
e con un rapido gesto, si avventa su di me
durerà poco-dice
mi dà un bacio in fronte
nuovamente cala il freddo, l'oscurità...
terrore
rivoglio la luce
non la vedrò mai più...
SONO MORTA
RITORNARE A VOLARE
Questa sera voglio che qualcuno
mi dica come fare,
come fare x tornare a volare... Perchè io non so.
E se x una volta soltanto io potessi accarezzare
i miei sogni. Oh se potessi! Ma io non so...
Forse ne stiamo rincorrendo di bellissimi, ma troppo
gelosamente rinchiusi nelle stanze dell'anima
sarà inutile quindi bussare?
stasera...
stasera si, ho il coraggio di provare.
Solo tu sai come fare...
Io non so.
Non voglio che tu vada via.
Ma certi viaggi sono necessari... questo io so.
La destinazione di tali viaggi spesso è il nulla...
Ed io, questo so, non si torna dal nulla.
Stringimi le mani, e non le lasciare finchè non sarà di nuovo
giorno
Così non mi vedrai piangere.
Fingere gioia è diventato così facile ormai.
Illuderci sarà ancora più semplice...vedrai.
"Andrà tutto bene"
Mentire a me stessa... questo io so.
So come farlo.
è tutto un sogno
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