[recensione] Acid Brains - Do it better (2009)
[etichetta: Fridge
Records]
Acid Brains - Do it better
A due anni da “Far Away”, l’album che dal grunge evolveva verso lidi stoner, i toscani Acid Brains tornano con un nuovo disco che senza abbandonare il sound di Seattle loro marchio di fabbrica, cercano di personalizzare il proprio stile sperimentando contaminazioni prese da altri generi. Gli Acid Brains miscelano ritmiche più veloci a quelle rallentate, mischiano anche il punk con il reggae come in “Me, you and the working class” e nella dinamica “Some reggae for rock’n’roll people” dove i cambi di ritmo sono frenetici.
Non manca comunque il retaggio stoner già presente nel precedente lavoro. Qui lo troviamo nel brano dall’inequivocabile titolo “Stoner by stoner”. Ma c’è anche spazio per l’aggressività più spiccata degli esordi come nella traccia “Yes, I really need a doctor”. Oltre all’evoluzione del sound gli Acid Brains si cimentano per la prima volta nell’uso della lingua italiana in tre brani dal titolo “Nausea”, “Malinconia” e “Fragili anime erranti” posizionate strategicamente all’inizio al centro e in chiusura dell’album. “Do it better” costituisce senz’altro un ulteriore passo in avanti nella crescita stilistica della band.
Tracklist
1- Nausea
2- I love Sunday
3- Some reggae for rock’nroll people
4- Stoned by stoner
5- Malinconia
6- Smoke cigarettes
7- Me, you and the working class
8- Again
9- Yes, I really need a doctor
10- Fragile anime errant
- Sito Ufficiale
Acid Brains
- Recensione
di 'New Shit In My Mind'
- Recensione
di 'The end of the show' (2004)
- Recensione di 'Far Away' (2006)
- Intervista
del 2003
- Sito Ufficiale Fridge Records
Nicolò, 02/02/10
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