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Aerosmith Honkin' on Bobo ultimo cd album new

[recensione] Aerosmith - Honkin' on Bobo




La notizia che Steven Tyler e soci avessero una grande passione per il blues, non costituisce di certo una novità dato che questa predilezione per il genere che ha dato origine al rock'n'roll, è abbastanza evidente in tutti i brani che da 30 anni hanno firmato la storia del rock a nome Aerosmith. Ma dedicare interamente un album ai nomi più grandi della tradizione blues è stata sicuramente una gradita sorpresa sia per gli irriducibili fan sia per chi è già un estimatore del genere. "Honkin' on Bobo" è infatti un disco di cover che abbraccia gli storici nomi del blues da Muddy Waters a Sonny Boy Williamson regalando emozioni come solo gli Aerosmith sanno fare, senza indurre a facili critiche che possono definire questo album un esercizio di stile, ma suonando ogni brano con una naturalezza che solo chi è sulla piazza da 6 lustri riesce a fare.

Il disco si apre con "Road Runner" di Bo Didley che riassume tutta quella patina rock che gli Aerosmith hanno conferito al blues negli anni e lo si nota nei riff dalla distorsione sporca e nella inconfondibile voce di Steven che rimane ancora uno degli intramontabili del rock'n'roll accanto a Jagger. "Shame, shame, shame" di Jimmy Reed arriva dritta a quella parte di cervello che regola il movimento e comanda agli arti di muoversi. I ritmi e gli stili del blues ci sono davvero tutti, dal gospel della tradizionale "Jesus is one the mainline" al rythm'n'blues di "Baby please don't go" che gli Aerosmith interpretano con una venatura di hard rock che si nota nella voce cupa e che non dispiace. Un lentone come "Never loved a girl" non poteva mancare in questo album e la classe esce in tutto il suo splendore nella maestria degli arrangiamenti e negli indiscutibili vocalizzi. Oltretutto questo brano era stato portato al successo da Aretha Franklin con il titolo "Never loved a man".

Ma i brani forse più famosi proposti in questo album sono "I'm ready" di Willie Dixon e "Temperature" di Little Walter, cantati da Steven con una giusta voce roca che regala ai due pezzi la vera dimensione blues. Unico brano inedito, scritto a tre mani da Tyler, Perry e Marti Frederiksen il produttore del precedente "Just Push Play", è "The Grind" che si sposa perfettamente con l'idea del disco e che parte con un blues lento e strisciante ed evolve in un ritornello melodico come gli aerosmith ci hanno abituati da "Get a grip" in poi. "Honkin' on bobo" è un disco che coinvolge ad ogni ascolto, un disco che sembra rievocare le assolate statali americane percorse da cadillac che sfrecciano con il tetto aperto e la musica a palla nello stereo.


Tracklist
1 Road Runner
2 Shame, Shame, Shame
3 Eyesight To The Blind
4 Baby, Please Don't Go
5 Never Loved A Girl
6 Back Back Train
7 You Gotta Move
8 The Grind
9 I'm Ready
10 Temperature
11 Stop Messin' Around
12 Jesus Is On The Main Line


- Sito Ufficiale degli Aerosmith


Nicolò, 03/04/04


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