The Agony Scene - The darkest red nuovo new last ultimo cd album
[recensione] The Agony Scene - The darkest red (2005)
A due anni dal loro disco omonimo gli Agony Scene tornano a fare
frullare come le pale di un'elicottero la loro batteria e a proporre
il loro metal-core accostabile ai The Haunted e ai Cradle of Filth.
Rispetto al precedente lavoro c'è sicuramente più
consapevolezza ed anche più ferocia nelle liriche e nell'impatto
sonoro. Il growl diventa screaming quasi in ogni traccia raggiungendo
tonalità altissime.
Basta ascoltare un brano come "Scars of your disease"
e i suoi martellanti riff di chitarra per accorgersi della potenza
di questa band di Tulsa. Ma anche "Screams turn to silence"
per rendersi conto della ottima tecnica dei suoi musicisti e degli
spunti melodici che intervengono quando viene abbandonato, anche
se per poco, il growl. Quasi quaranta minuti di incessante rabbia
metal-core compongono "The darkest red", che non lascia
un attimo di tregua grazie a brani come "Sacrifice", "Prey"
o "Suffer".
Meno sostenuti i ritmi di "Procession", dove l'inciso
melodico ritaglia un timido spazio al rock. "Suffer" rappresenta
uno dei pezzi più energici del disco, dove batteria e chitarre
sono impegnate a disegnare ritmi dall'indicibile velocità.
"The darkest red" è un disco che presenta una delle
anime più adrenaliniche del metal-core.
Tracklist
Prelude
The darkest red
Scars of your desease
Screams turn to silence
Sacrifice
Prey
Procession
Suffer
My dark desire
Scapegoat
Forever abandoned
- Sito Ufficiale
The Agony Scene
- Sito
Ufficiale Roadrunner
Records
Nicolò, 03/05/05
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|