[recensione] All Time Low - Nothing Personal (2009)
All Time Low - Nothing Personal
Ragazze, musica e divertimento. Questo è il trittico che regna tra i temi trattati dagli All Time Low, band pop-punk americana molto giovane ma già al terzo album. Gli All Time Low incarnano perfettamente lo stereotipo di band pop-punk come lo si intende oggi. Brani molto melodici da college party dove la spensieratezza regna sovrana e la passione per le ragazze sembra monopolizzare ogni cosa come si evince dai brani “Too Much”, “Stella” e “Lost in stereo”. Niente di nuovo nello stile che è plasmato sul punk da classifica di band come Green Day e Fall Out Boy.
“Nothing Personal” propone dodici brani sullo stesso canovaccio tra cui emergono sicuramente “Sick Little Games” e “A Party Song (The Walk Of Shame)”. Un songwriting che col tempo ha valorizzato sempre di più l’orecchiabilità delle melodie che si stampano in testa e difficilmente ne escono. Gli All Time Low sono una band di nuova generazione punk per le nuove generazioni, senza troppe pretese se non quella di divertire, un punk lontano dall’impegno sociale ma più vicino alle problematiche adolescenziali.
Tracklist
01. Let The Games Begin
02. The Brightest Green
03. Where The Wild Things Are (Monsters)
04. Halfway Sober
05. You And I
06. Passion For Publication
07. Always Dirty, Never Clean
- Recensione di 'Mtv Unplugged' (2010)
- http://www.myspace.com/alltimelow
- Sito
Ufficiale Hopeless Records
- Sito Uffiiciale
Rude Records
Nicolò, 04/11/09
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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