[recensione] Angela Kinczly - The legendary indian aquarium and
the other stories (2008)
Angela Kinczly - The legendary indian aquarium and the other stories
Nonostante il suo nome e il titolo del disco evochino scenari esotici,
questa artista viene da Brescia e il suo stile è un folk
elettronico che rimanda ad epoche ancestrali come testimonia il
brano "Venus" che apre il disco. Un cantautorato sopra
le righe quindi quello di Angela Kinczly, che gioca con l'elettronica
ma anche con la dolcezza del pianoforte come in "The bench".
Inevitabili gli accostamenti con PJ Harvey per la sua voce suadente
e un sound di difficile connotazione.
"The legendary indian aquarium and the other stories"
è un disco cantato in inglese e in francese ma è presente
anche un pezzo in italiano, ovvero "Le cose più strane"
che chiude il disco. Un lavoro intriso di misticismo che non si
adagia sui classici binari cantautorali ma va oltre, abbracciando
suoni e scenari diversi tra loro ma accomunati dalla stessa delicatezza
e da raffinati intarsi di clarinetto. E' un ottimo album che lascia
piacevolmente sorpresi per talento e stile sofisticato.
Tracklist
1. Venus
2. The bench
3. Envie
4. Black Beast
5. Canone
6. Stay by my side
7. I could die
8. Lullaby
9. Le cose più strane
- http://www.myspace.com/angelakinczly
- Sito
Ufficiale Kandinski Records
- Sito Ufficiale
L'Altoparlante
- Sito Ufficiale
Shiniseiki
Nicolò, 05/03/08
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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