[recensione] Anomia - Closing up the basement (2007)
[etichetta: Degenero
Records]
Anomia - Closing up the basement
Da Mantova la tradizione punkrock italica continua con questa band
che non scende a compromessi con le mode, ma propone uno stile aggressivo
e melodico al tempo stesso che ricorda in certi spunti quello degli
Alkaline Trio. Questi quattro ragazzi tirano fuori tutta la loro
grinta in un songwriting già abbastanza maturo e che costituisce
un ottimo prodotto da esportazione grazie a brani come la triade
che apre il disco costituita da "A trivial thing", "Breathing
loneliness" e "Stop havin' fun".
Cantate in inglese, le canzoni scorrono con naturalezza tra riff
di scuola melodica californiana resa personale da uno stile di scrittura
ricercato. Ottima anche la voce che oscilla tra momenti prettamente
melodici come in "White lie", ad altri più duri
in stile The Used come nel pezzo "Dude in a camera". Dieci
tracce che traspirano passione per un genere che non si ferma ai
canoni punkrock, ma sconfina in tutto il rock da quello più
leggero a quello più duro.
"Closing up the basement" esce non solo in Italia ma
in altri 36 paesi tra cui USA, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna,
Australia e Sud Africa. Un grande in bocca al lupo per questi ragazzi
è d'obbligo.
Tracklist
01.A trivial Thing
02.Breathing Loneliness
03.Stop Havin' Fun
04.Dude In A Camera
05.Veins
06.White Lie
07.Nothing Seems To Be The Right Word
08.Officially 2.30 p.m.
09.Wannabe
10.Another Way To Say Goodbye
- Sito Ufficiale
Anomia
- Sito
Ufficiale Degenero Records
Nicolò, 30/04/07
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