A Perfect Circle - eMotive nuovo new last ultimo cd album
[recensione] A Perfect Circle - eMotive (2004)
Negli ultimi anni si è soliti sentire dire che la musica
ormai è solo una copia del passato e che non ci sono band
in grado di realizzare successo senza attingere a suoni e idee già
esistenti. Io credo che questa affermazione sia abbastanza superficiale
ed approssimativa e lo stile di Maynard James Keenan ne è
un esempio tangibile. Già dall'inizio della sua carriera
sembra aver stregato milioni di persone, e la genialità nella
manipolazione del rock ha decretato il suo successo sia nella più
dura interpretazione dei Tool sia nella più poetica e romantica
degli A Perfect Circle.
Ed è proprio questo secondo progetto quello sul quale Maynard
sembra aver puntato la sua attenzione negli ultimi tempi, grazie
forse al successo di "Thirteenth Step" e al tour correlato.
"eMOTIVe" esce a distanza di un anno dal sopraccitato
secondo album ed è accompagnato da motivazioni politiche
degne dell'impegno di molte band in campo internazionale. La data
di uscita americana è stata infatti quella del 2 Novembre,
giorno delle elezioni negli Stati Uniti. Il leit motiv dell'album
è appunto quello di trasmettere idee attraverso brani famosissimi
reinterpretati dagli APC, uniti a due brani inediti.
L'attenzione di tutti è caduta ovviamente su "Imagine"
di John Lennon, che sotto i ferri degli A Perfect Circle è
diventata un brano quasi irriconoscibile, venato di drammaticità,
emozionante nei chiaroscuri della voce di Maynard ed indirizzato
alla politica senza scrupoli di Bush. Anche le altre cover presenti
rispecchiano questa malinconia galoppante intrisa di minimalismo.
"Annihilation" (dei Crucifix) apre il disco in maniera
sussurrata e "Peace, Love and Understanding" (Elvis Costello)
rimarca l'atmosfera oscura sui suoi ritmi strappati al trip hop.
"What's going on" (Marvin Gaye) sale col suo crescendo
di pathos dove però anche le distorsioni sembrano frenate
da un muro di plexiglass, e lascia poi spazio al primo inedito dal
titolo "Passive", che suona come i classici brani in stile
APC dove i vocalizzi di Keenan si intrecciano a splendidi tappeti
sonori dalle atmosfere eteree. "Gimme Gimme Gimme" dei
Black Flag diventa un brano soffocato, quasi claustrofobico nella
versione APC, caratterizzato da un growl ossessivo, mentre "People
are people" (Depeche Mode) mantiene qualche elemento anni80
e "Freedom of Choice" dei Devo acquista una personalità
rock inaspettata.
"Counting Bodies like sheep to the rhythm of the war drums",
il secondo inedito presente nel disco, inizia con l'angosciante
ritmo di una marcia diventando una sorta di brano industrial grazie
alle distorsioni incalzanti a metà del pezzo. Tra le ultime
cover sicuramente spicca "When levee breaks" (di Memphis
Minnie, portata al successo dai Led Zeppelin) che in questa versione
rimane sospesa in un limbo quasi interamente strumentale. "eMOTIVe"
è un disco che lascia spiazzati per le particolari interpretazioni
di brani che hanno fatto la storia della musica, ma anche se ci
sarà chi ovviamente storcerà il naso all'ascolto,
sicuramente non si può rimanere indifferenti ai paesaggi
onirici che Maynard sembra riuscire a creare con una semplicità
estrema.
Tracklist
1) Annihilation
2) Imagine
3) Peace Love and Understanding
4)What's Going On
5) Passive
6)Gimme Gimme Gimme
7) People Are People
8) Freedom of Choice
9) Let's Have A War
10) Counting Bodies Like Sheep To The Rhythm Of The War Drums
11) When The Levee Breaks
12) Fiddle And The Drum
- Sito
Ufficiale A Perfect Circle
Nicolò, 27/11/04
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: soundtrack@aliceposta.it
)
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