[recensione] Aquefrigide - Un Caso Isolato (2006)
[etichetta: Subsound
Records]
Aquefrigide - Un Caso Isolato
Claustrofobico, nauseante e alienante, questo è il debut di Bre
Beskyt Dyrene, artista romano che pubblica "Un Caso Isolato" con
il nome di Aquefrigide. Un album pesante, plumbleo sotto molti aspetti,
che ci mostra tutte le qualità artistiche di questo ragazzo che
fugge dai preconcetti e preconfezionamenti della musica "alternativa"
e dà alle stampe un album di ottima fattura.
Un sapiene mix di noise, industrial e punk dona alle composizioni
una veste personale, anche se devo ammettere che alcune ingenuità
in fase di songwriting sono state commesse, soprattutto a livello
lirico. Alcune volte i testi risultano forzati e di una volgarità
gratuita ed inutile, ma forse è solamente il fatto di ascoltare
un album cantato interamente in italiano (dimenticavo di dirvelo!)
che ci fa inorridire davanti a traduzioni di ben noti termini inglesi
come "motherfucker". Resta il fatto che l'album porta una ventata
di freschezza all'interno di una scena italiana satura all'inverosimile
di mondezza ed ora sta a voi scegliere se continuare a seguire i
trend-spazzatura imposti da Mtv e Flux da una parte e Rolling Stones
da un'altra o se investire in un progetto vero, vivo e piacevole
nella sua manifesta diversità.
Tracklist
1)Detesto
2)Amina
3)Soffio veleno
4)Mefisto hobbit
5)Trota
6)Vegetale
7)Ago primavera
8)Carne cruda
9)Paralisi anemica
10)Freddo Mercurio
11)Nebulosa
12)Testa infestata
13)Strix
14)Fenis 6 morto
15)Fragile no elektro
- Sito Ufficiale
Aquefrigide
- Sito
Ufficiale Subsound Records
- Sito
Ufficiale Alkemist Fanatix
Paolo, 15/09/06
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: spreka@aliceposta.it)
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