[recensione] Arcadia - Fracture Concrete (2005)
Arcadia - Fracture Concrete
Gli Arcadia sono la solita band italiana con grande successo all'estero,
e zero riscontri in patria. Se per altri combi però è lecito aspettarsi
un feedback positivo in Italia, per i piemontesi è palese capire
perchè siano amati negli States e pressocchè sconosciuti qui da
noi.
La loro proposta infatti altro non è che un mix micidiale delle
peggiori creature americane, nu-metal e metal-core, con qualche
innesto elettronico qua e là, che non serve certo a risollevare
le sorti dell'album. I ragazzi sanno suonare, di questo non ho dubbio,
ma la loro musica non è niente di epocale, soprattutto in un mercato
saturo di prodotti di questo tipo.
Non mancano brani piacevoli come "Seven7een b3low", "Fragile"
e "Mi sangre", ma per il resto si tratta di un piattume totale,
per 44 minuti di violenza e stop-and-go ad libitum. Se amate le
sonorità di Slipknot ed Avenged Sevenfold forse "Fracture Concrete"
fa al caso vostro, altrimenti vi consiglio di avitare l'album a
cuor leggero.
Gli Arcadia hanno già un loro seguito negli USA, tanto che a fine
mese parte un nuovo tour americano ed hanno anche trovato recentemente
un contratto di distribuzione in 2400 negozi degli States. Non resta
che augurare loro un "buona fortuna" ...
Tracklist
1. Drop
2. Angelbitch
3. Prozac Generation
4. Seven7een B3low
5. Fragile
6. Net Realm
7. Deviated
8. Mi Sangre
9. Sick Sick Sick
10. Join A New Pain
11. Zero & Less
12.
Et In Arcadia Ego
- Recensione
di 'Cold Cold Bodies' (2007)
- Sito Ufficiale
Arcadia
Paolo, 12/06/06
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: spreka@aliceposta.it)
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