[recensione] Astpai -
Heart to grow (2010)

Astpai - Heart to grow
Già con l’uscita del loro primo album dal titolo “Corruption
Concealed (under deceptive slogans)”, questi quattro ragazzi
austriaci avevano fatto vedere di che pasta erano fatti. Oggi con
“Heart to grow” confermano il loro talento e ribadiscono la buona
salute della scena punk rock in Austria. Il canovaccio è sempre lo
stesso: ritmiche serrate, rabbia e giusta dose di melodia divisa tra
le due voci. Un mix vincente che già in passato per la band è stato
il marchio di fabbrica. Brani come “Man will oder nicht” o “Radio
Pma” ne sono solo alcuni esempi.
Ma gli Astpai cercano anche di affermare uno stile proprio con
testi che abbracciano sia esperienze personali, sia temi sociali o
di carattere politico. Tra i momenti più brillanti del disco non si
può non citare “360 per second”, “All the thieves” e “This is
counting”. Un buon guitar work supporta ritornelli orecchiabili.
Una giusta dose di energia rabbiosa alternata a momenti di
dolcezza melodica fanno di “Heart to grow” un disco per tutti. Gli
amanti del genere conosceranno un’altra interessante band
europea.
Tracklist
1. Routines
& Rattling Chains 2. Wastable Wires 3. Party To Its
People 4. Carne(t)vores 5. Man Will Oder Nicht 6.
Southwards 7. Radio PMA 8. 360 Per Second 9. So Somehow
(Difference, As A Matter Of Fact) 10. So Somehow (The
Conclusion) 11. This is counting 12. All The Thieves 13.
Rankers & Rotters (*originally by THE (PHILADELPHIA)
CURSE)
14. On Your Ownto
- http://www.myspace.com/astpai
- Sito
Ufficiale No Reason Records
Nicolò, 01/10/10
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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