[recensione] Atlas Losing Grip - Shut the world out (2008)
Atlas Losing Grip - Shut the world out
Dalla seconda patria dell'hardcore melodico arriva una nuova band
che ricalca le gesta dei conterranei Satanic Surfers. Gli svedesi
Atlas Losing Grip infatti sembrano essere i degni eredi di band
che negli anni novanta hanno fatto la storia dell'hc melodico europeo
come No Fun At All, Melloncolin e Satanic Surfers. Non a caso Stefan
(voce e basso) suona negli Enemy Alliance, la nuova band di Rodrigo
Alfaro dei Satanic Surfers. Il canovaccio è lo stesso degli
anni d'oro del genere proposto, con qualche impennata melodica in
più.
"Shut the world out" è un debutto di tutto rispetto,
seppur l'originalità non sia la qualità principale
di questi ragazzi. Brani come "All in vain", "Punk
is a bunch of kids with funny haircuts" e "Parkinsun"
ci fanno ricordare gli album storici delle band sopracitate. Una
sorta di revival? C'è invece chi dice che l'hc melodico non
sia mai morto e gli Atlas Losing Grip sono qui per ribadire questo
concetto. L'album è un piacevole disco per le giovani generazioni
ma anche un tuffo nel passato (poco passato) per chi di hc melodico
ne ha masticato tanto solo una quindicina di anni fa.
Tracklist
01. Decreasing development
02. Nothing has changed
03. Tearing international treaties
04. Farewellfare
05. All in vain
06. Shut the world out
07. Affordable solutions
08. Home
09. Punk is a bunch of kids with funny haircuts
10. Riding the tube
11. Never grow apart
12. Parkinsun
13. The scorn of others
- Recensione di 'Watching the horizon' (2009)
- http://www.myspace.com/atlaslosinggrip
- Sito
Ufficiale No Reason Records
Nicolò, 23/09/08
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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