[recensione] … A Toys Orchestra - Technicolor Dreams (2007)
… A Toys Orchestra - Technicolor Dreams
Ci avevano già dato prova del loro potenziale con "Cucko
Booho" nel 2004, ma oggi arriva la conferma di un talento innato
e di alto livello. "Technicolor Dreams" introduce ancora
una volta in quel mondo da sogno che sanno creare questi ragazzi
campani e che hanno appreso da artisti come Beatles, Eels e Flaming
Lips, il tutto sapientemente metabolizzato in uno stile personale
e vincente. Straordinarie melodie condite da arrangiamenti strappati
a delicati carillon e a quella tradizione indie dalle tinte d'acquarello
con la quale già ci hanno affascinato nel nostro paese gli
Yuppie Flu.
I nuovi brani degli A Toys Orchestra denotano una maturità
stilistica sviluppata nel tempo e una crescita compositiva degna
di una grande band. "Technicolor Dreams" è infatti
uno dei migliori dischi indie-rock di quest'anno considerando la
semplicità e l'immediatezza dei brani presenti che dipingono,
come ci ricorda il titolo, dei veri e propri sogni a colori. Basti
ascoltare "Invisible" che apre il disco con la sua straordinaria
carica emotiva o "Letter to myself" o ancora le delicate
note di piano di "Powder on the words" per assaporare
il valore di questo lavoro.
Fa piacere vedere crescere giovani leve musicali anche nel nostro
paese, e raggiungere questi grandi livelli adatti a competere con
lo strapotere di band internazionali, perché per fare buona
musica bastano le giuste idee e tanta passione.
Tracklist
1)Invisible
2)Cornice dance
3)Mrs Macabrette
4)Letter to myself
5)Ease off the bit
6)Powder on the words
7)Amnesy International
8)Santa Barbara
9)Bug Embrace
10)Danish cookie blue box
11)Technicolor dream
12)Be 4 i walk away
13)Panic attack #3
- Recensione
di 'Cuckoo Booho' (2004)
- Sito
Ufficiale … A Toys Orchestra
- Sito Ufficiale
Urtovox
Nicolò, 20/04/07
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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