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Melissa Auf Der Maur : Auf Der Maur solista

[recensione] Melissa Auf Der Maur - Auf Der Maur




Contemporaneamente all'uscita di "America's Sweetheart", l'album di Courtney Love, un'altra componente delle Hole confeziona il proprio disco solista, atteso quasi più dalla critica che dal pubblico per fomentare faide e paragoni tra le due artiste che a parte la militanza nella stessa band hanno ben poco da spartire. Melissa infatti nonostante abbia un nome noto più che altro per le band di cui ha fatto parte (Hole, Smashing Pumpkins) ha di certo un songwriting ancora acerbo anche se tutt'altro che deludente. In questo disco sono presenti tanti elementi provenienti proprio dalle esperienze musicali passate e grazie alle quali la bassista canadese ha potuto gettare le basi per uno stile che seppur ancora da plasmare sembra essere basato su brani rock di un certo spessore.

Purtroppo di originalità non si può ancora parlare per questa nascente artista, anche se un certo sound ricercato lo si può notare in parecchi brani come ad esempio "Beast of Honor" o "I'll be anything you want" che suona come una perfetta canzone in stile Queens of the Stone Age raggiungendo sonorità stoner. "Followed the waves" primo singolo estratto dall'album e brano di cui esiste anche un videoclip sembra voler sottolineare una atmosfera dark che per certi ritmi e muri di chitarre sembra ispirarsi ai Tool mentre "Would I could" evidenzia un'anima più solare e improntata sul pop.Il brano "Real a lie" fa vibrare un'anima gotica mentre "Taste you" crea sui crunch stoppati di chitarra una particolare atmosfera di intimità.

Melissa ha voluto ricreare in questo disco uno spazio per sé stessa e per i suoi amici musicisti, e lo testimoniano le svariate collaborazioni all'interno dei brani con Chris Goss e Josh Homme, l'ex Marilyn Manson Twiggy Ramirez, James Iha (Smashing Pumpkins) e Eric Erlandson (Hole) ma anche se il risultato non è assolutamente riprovevole, in alcuni punti l'ascolto cede il passo alla noia o quanto meno alla perdita di attenzione. Di certo non si può fare altro che ben sperare per il futuro di questa artista che nel primo disco solista ha già dato un assaggio del proprio estro fondendo diverse facce del rock moderno.


Tracklist:
1. Lightning Is My Girl
2. Followed The Waves
3. Real A Lie
4. Head Unbound
5. Taste You
6. I'll Be Anything You Want
7. Beast Of Honor
8. My Foggy Notion
9. Would If i Could
10. Overpower Thee
11. Skin Receiver
12. I Need I Want I Will


- Sito Ufficiale di Melissa Auf Der Maur


Nicolò, 25/02/04


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