Brendan Benson - The alternative to love nuovo new last ultimo cd
album
[recensione] Brendan Benson - The alternative to love (2005)
[etichetta:
V2 ]
A tre anni dal primo lavoro dal titolo "Lapalco", il cantautore
di Detroit torna in pista con un disco che accarezza il pop con
arrangiamenti propri del rock melodico. Richiami a sonorità
anni 60/70 si scorgono tra le pieghe dei brani sempre ben curati
nei suoni e negli effetti di chitarra. Benson propone un disco solare
che, come dice il titolo, è un'alternativa ai cantautori
più sdolcinati. Dall'acustico del pezzo che dà il
titolo al disco, all'elettrico di "The Pledge", le sfaccettature
del rock ci sono quasi tutte. Compresa quella country di "Them
and me" e quella indie di "Feel like myself".
Dal pianoforte di "Biggest fan" si passa al sintetizzatore
di "Cold hands (warm heart)" con facilità e senza
bruschi cambiamenti che potrebbero fare perdere attenzione nell'ascolto.
La malinconia iniziale di "Flesh and bone" si tramuta
in un funky soffuso, così come "Gold in to straw"
richiama echi di beatlesiana memoria per poi buttarsi su ritmiche
ballabili prettamente anni 70.
Lo stile di scrittura di Brendan Benson non annoia grazie all'incalzante
susseguirsi di melodie orecchiabili e di tappeti musicali che, seppur
attingendo palesemente dal passato, non risultano mai fuori posto.
"The alternative to love" è un disco perfetto come
sottofondo, grazie alle sue sonorità mai invadenti ma altamente
evocative.
Tracklist
Spit It Out
Cold Hands (Warm Heart)
Feel Like Myself
Alternative To Love
The Pledge
Them and Me
Biggest Fan
Flesh and Bone
Get It Together
Gold Into Straw
What I'm Looking For
Between Us
- Sito Ufficiale
Brendan Benson
- Sito Ufficiale
V2
Nicolò, 11/03/05
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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