[recensione] Buen Retiro - Escargot (2008)
[etichetta: Deambula
Records]
Buen Retiro - Escargot
Piccola telecronaca di un disco:
Traccia 1, "Démodé", "La noia mi assale"
Incominciamo bene, che allegria! Ma non siamo disfattisti!
Traccia 2, "Paola", "... ed ora viaggia sola in compagnia
della sua noia" Ancora! Già la canzone è triste!
Traccia 3, "Sonomono", Ah, meno male che te lo dici da
solo! Ed è solo il titolo! "Non c'e' stereo che regga
solitudine mono" Eh, anche il mio si vuole buttare da solo
dalla finestra! "sono un lurido straccio e domani mi butto
"
Mah, perché rimandare a domani quello che puoi fare oggi?!?
Traccia 4, "Fragole", "Dovrei edificare gioia ..."
Eh, magari sarebbe meglio!?! "... ma mi viene noia" E
te pareva!
Traccia 5, "Escargot", "Je me suis perdu dans un
verre d' eau pendant tout ma vie. J'ai vu beaucoup de gens très
heureux maintenant que je suis vieux" ("Mi sono perso
in un bicchiere d'acqua durante tutta la mia vita. Ho visto molta
gente felice/fortunata mentre invecchiavo") Eh, ce credo figlio
mio, te la chiami proprio, la sfiga!?!
Eccetera eccetera ... in una parola: noioso. La noia è nominata
spesso in questo disco e, non per fare una battuta, i Buen Retiro
la trasmettono proprio benissimo con il loro "Escargot".
D'altronde il gruppo di Pescara non è nato proprio sotto
un buon influsso: i due fondatori si sono incontrati nell'estate
1999 in una casa di riposo per anziani durante il servizio civile.
La band poi è cresciuta, numericamente, ma il karma sembra
orami essere quello.
Il genere è un rock dalla batteria più predominante
del solito, una buona armonia tra basso e chitarre con un certo
gusto per la psichedelia, ma il sound è ripetitivo: i brani
si somigliano tra loro ed è un continuo loop senza troppe
evoluzioni, piatto, monotono appunto. Nella traccia 5, la title
track, la voce addirittura entra circa al terzo minuto, dopo che
già non se non poteva più!
Come abbiamo già detto, i testi poi non aiutano: sono oltretutto
abbastanza criptici, a parte "Paola" che è proprio
elementare, e c'è una leggera tendenza ad usare parole forbite,
oltre poi al francese ed ad una citazione di Baudelaire, quasi a
volersi dare un tono.
In "Démodé", ".. berciare ..."
Sbraitare ci stava anche!?
In "Fragole", "... limaccioso ..." Fangoso non
andava bene? Melmoso to'!? "E' ornato da svariate merde"
Ah, ecco la vera verve! Allora qui potevi scrivere "escrementi"
o se intendevi riferito a persone "inetti", che tanto
questa non era in rima!?
Per la serie "le cose più semplici, sono le migliori",
insomma: tanto i contenuti son quelli che sono, inutile impreziosirli,
magari spontanei sono più apprezzabili.
Piccola nota sulla qualità del suono, ed in questo credo
che le rimostranze vadano fatte ad altri, ovvero alle osannate "sapienti
maestranze" di Andrea Giambattista e Molecola, a meno che il
vocalist non abbia problemi di logopedia: le parti cantate sono
altamente penalizzate nella registrazione e mixaggio, i quali le
rendono di difficilissima comprensione, anche lavorando a casa di
equalizzatore e con testo davanti, in italiano.
Bella la copertina del disco! Peccato solo che i ragazzi non abbiano
saputo dargli un senso in una loro recente intervista!?!
Tracklist
1. Démodé
2. Paola
3. Sonomono
4. Fragole
5. Escargot
6. Ognuno
7. Ombra
8. Non voglio più (logomono)
- Sito Ufficiale
Buen Retiro
- Myspace
Deambula Records
- Sito
Ufficiale 5ive Roses
Marzia, 10/03/09
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