[recensione] Cain - The Master clockwork (2009)
[etichetta: Swedmetal Records]
Cain - The Master clockwork
Album d’esordio per gli svedesi Cain. Uscito nell' aprile 2009 e interamente autoprodotto. Il loro è un Heavy Metal melodico, caratterizzato da un suono molto potente dato da due chitarre rotonde e compatte. Vantano un insieme di esperienze live al fianco di gruppi come Mustasch e Crash Diet. Molto buone le composizioni dei brani, ben strutturati a livello musicale e strumentale.
Basso e batteria gettano le basi massicce su cui le chitarre costruiscono dei riff pieni e moderni. Unica stonatura, nel vero senso della parola, è la voce. La voce melodica può anche starci in questo contesto, purchè fatta bene. Sulle parti cantate basse, il vocalist, mantiene l’intonazione, ma quando sale di tonalità si sentono imperfezioni molto evidenti e marcate, che spesso rovinano degli ottimi pezzi. Gli esempi più lampanti sono in “Lost forever more”, in “Level 6:14” e nel miglior pezzo dell’album “Mourning star”.
È sicuramente la pecca più grossa che in un album ufficiale, con gli strumenti che esistono al giorno d’oggi in fase di editing, non deve assolutamente esserci. Forse è l’unica limitazione data dall’autoproduzione.
La parte ritmica invece è sempre molto precisa. La batteria alterna dei ritmi complessi con parti semplici, per esaltare le parti chitarristiche, mostrando un’ottima padronanza della doppio pedale. VOTO: 6
Tracklist:
1.Intelligence 101
2.Lost Forever More
3.The Master Clockwork
4.Level 6: 14
5.Red Water
6.Mourning Star
7.Breather Field
8.The Dead And The Calm
9.Sink
- http://www.myspace.com/cainswe
- http://www.myspace.com/swedmetalrecords
Francesco, 07/05/10
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all'autore della recensione: bamby@kdcobain.it
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