Nick Cave & and The Bad Seeds - Abattoir Blues / Lyre of Orpheus
nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Nick Cave & The Bad Seeds - Abattoir Blues /
Lyre of Orpheus (2004)
La vena poetica di Nick Cave sembra davvero inesauribile. Anche
questa volta, dopo un album non tanto ispirato musicalmente come
"Nocturama" che sembrava più obbedire a certe scelte
pop commerciali, l'artista australiano sembra davvero un fiume in
piena di idee, dato che sforna addirittura un album doppio che fonde
blues, country, gospel, ballate e tanta malinconia in puro stile
dark. I temi affrontati sono come sempre quelli dell'ossessione,
dell'odio, della ricchezza e di tanto altro, il tutto intriso di
una continua ricerca interiore sempre più matura e consapevole.
Si inizia con "Abattoir Blues" e una vibrante ed energica
canzone rock venata di blues con approccio jaggeriano dal titolo
"Get ready for love".
I cori gospel di "Hiding all away" seguono una ballata
dolce a dispetto del titolo che porta ("Cannibal's hymn"),
ma la musica e i testi sono un continuo divenire di idee e di strumenti
che si fondono in un melting pot di emozioni di grande impatto.
"Messiah ward" è forse una delle più belle
canzoni di questo disco grazie alla sua conturbante natura da crooner
d'altri tempi. Il rock e la distorsione sembrano il leit motiv di
"Abattoir Blues" mentre la melodia e il pianoforte contraddistinguono
i brani di "Lyre of Orpheus" che seppur iniziando con
una malata ballata blues che porta il titolo del disco, cambia subito
registro sulle note del flauto e della chitarra folk di "Breathless".
"Lyre of Orpheus" è una sorta di disco unplugged
dove emerge un'anima country e tutta la poesia più profonda
di cui Nick Cave è capace, come si può notare nella
calda ed avvolgente "Babe you turn me on" o in "Easy
Money", dove una sezione d'archi in sottofondo aiuta a dare
spessore malinconico al brano. "Supernaturally" ricorda
i fasti del passato ma con un occhio al futuro e ad uno stile più
affinato. Ed è proprio questa considerazione quella che viene
facile al primo ascolto di questo splendido disco. Nick Cave sembra
avere trovato nuovo smalto nello scrivere i pezzi, aiutato questa
volta dal London Community Gospel Choir e come sempre dagli straordinari
Bad Seeds.
Tracklist
Disc 1
1 Get Ready For Love
2 Cannibal's Hymn
3 Hiding All Away
4 Messiah Ward
5 There She Goes, My Beautiful World
6 Nature Boy
7 Abattoir Blues
8 Let The Bells Ring
9 Fable Of The Brown Ape
Disc 2
1 The Lyre Of Orpheus
2 Breathless
3 Babe, You Turn Me On
4 Easy Money
5 Supernaturally
6 Spell
7 Carry Me
8 O Children
- Sito
Ufficiale Nick Cave & The Bad Seeds
Nicolò, 22/09/04
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: soundtrack@aliceposta.it
)
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