[recensione] Criminal Jokers - This Was Supposed To Be The Future (2009)
[etichetta: Ice for everyone Records]
Criminal Jokers - This Was Supposed To Be The Future
La passione di questa giovane band nostrana per la wave post-punk d’oltreoceano è lampante. I Criminal Jokers, concittadini ed amici degli Zen Circus (l’album esce infatti per Iceforeveryone Records, etichetta degli Zen) portano con loro un bagaglio di suoni che vanno dai Violent Femmes passando per il grunge e giungendo alla schizofrenia dei Devo senza dimenticare i vocals acidi dei Television. Un centrifugato di rock che attinge a varie scene, tutte miscelate insieme dando come risultato un disco fresco e godibile sotto tanti aspetti. Primo tra tutti la produzione molto curata e dai suoni vivi.
“This was supposed to be the future” si divide tra brani molto melodici come “killer” che ricordano le ballate dei Rolling Stones fino a sezioni ritmiche che danzano nel melting pot post-punk come “Salvation”. Le venature dark di “Sightseeing” confermano ancora una volta l’amore della band per la new wave anni 80 anche se mai ostentata come un tributo ma come un punto di partenza su cui costruire il proprio stile. I Criminal Jokers hanno tutte le carte in tavola per poter imporre il proprio sound sulla falsa riga dei vari revival new wave.
Tracklist
01 - This was supposed to be the future
02 - This song is dead
03 - Killer
04 - No salvation
05 - Sweet blonde
06 - Sightseeing
07 - My mother got fucked
08 - Deep rider
09 - Burning
10 - Song for lovers
11- Wasted time
- http://www.myspace.com/thecriminaljokers
- Sito Ufficiale Unhip Records
Nicolò, 29/01/10
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)
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