[recensione] Cronofobia – Idolo (2010)
[etichetta: Indiebox]
Cronofobia – Idolo
Gli appassionati del grunge possono per una volta tonare a sorridere. E’ infatti uscito da poco “Idolo” il secondo album dei bresciani Cronofobia. Il trio propone un grunge diretto ed essenziale che sarà capace di far rinascere lo spirito anni novanta di ognuno di noi!
Già l’attacco dell’open track “Il servo” è da paura e ci fa capire che la scena italiana ha davvero ancora molto da dire. L’accuratezza e la profondità dei testi sono un ulteriore punto a favore della band, le liriche infatti sono molto ricercate e vengono risaltate dalla voce del cantante chitarrista Alberto Marcon che in alcuni punti trova vaghe ma travolgenti analogie con la voce di Chris Cornell! “Amy” è una perfetta sintesi di grunge crudo e orecchiabile; ritmi più punk rock si scorgono in “Cervello” dove si possono apprezzare cori trascinanti; è il basso invece il protagonista in “Incudine”, in “Jakka” e lo si può trovare di spessore anche nella traccia omonima alla band “Cronofobia”. Questo pezzo oltre al basso riesce a esprimere la natura dell’intero trio portando l’ascoltatore in un uno stato confusionale che solo il buon grunge sa dare.
Si tratta di un lavoro davvero interessante apprezzabile sia da un punto di vista sonoro che testuale.
Tracklist
1 Il servo
2 Sanguino ovunque
3 Vergine
4 Amnesia
5 Genziana camaleontica
6 Amy
7 Miss K
8 Cervello
9 Incudine
10 Jakka
11 Cronofobia
- http://www.myspace.com/cronofobiagrunge
- Sito
Ufficiale Indiebox
Edoardo, 14/06/10
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