KDCOBAIN.IT - il sito comunità sui nirvana e la musica alternativa  
 
Nirvana HOMEPAGE
BIOGRAFIA
CURIOSITA'
FOTO
DISCOGRAFIA
TESTI
MIDI
INEDITI
VIDEO
INTERVISTE
TABLATURE
MORTE DI KURT
INVESTIGAZIONI
SCREENSAVER

[recensione] Devastator - Underground’n’roll (2009)

[etichetta:Paranoic Music/K Records]







Devastator - Underground’n’roll




C’è una band di Lucca che è riuscita a fondere una miscela incendiaria di generi tra cui il rock’n’roll, il thrash metal e l’hardcore. Sono i Devastator, un giovane quartetto che punta tutto sulla carica del rock duro attingendo da vari sfaccettature del punk e del metal. In mezz’ora e quindici brani i Devastator concentrano tutta la loro dirompente energia tra momenti più metal come “Here we go” o “Hypocrisy” a momenti più hardcore in stile Black Flag come “Smash metal drink beer” e Cemetery beach”.

Buono il songwriting e la tecnica di tutti e quattro i musicisti che tra sezione ritmica e lead guitar disegnano ottimi brani dall’irruenza senza pari. Quella dei Devastator è un’ottima prova sulla lunga distanza che fa scoprire una band che non vuole essere incatenata ai canoni di un genere ma che vuole esprimersi a tuttotondo tra suoni heavy senza però dimenticare l’importanza della melodia. “Underground’n’roll” cresce con gli ascolti e fa ben sperare per il futuro della band.






Tracklist:
1. Sambafukka Orchestra
2. Here We Go
3. Satan Porno Dog
4. Cemetery Beach
5. No Scout? Yes, Party!
6. Desert
7. Dead Pride
8. Rotten Surf
9. A Very Famous Corpse
10. Underground 'N' Roll
11. Smash Metal Drink Beer
12. My Sweet Cardinal
13. I Hate Cover Bands
14. Metal J. Fox
15. Hypocrisy




- Sito Ufficiale Devastator
- Sito Ufficiale Paranoic Music

 


Nicolò, 19/09/09
(Se vuoi scrivere un commento all'autore della recensione: nick@kdcobain.it )


Indice delle news | Indice delle recensioni | Indice delle interviste

RECENSIONI Musica
INTERVISTE
NEWS
EMERGENTI

CHAT Community
FORUM
ANNUNCI
PENSIERI
COMUNITA'
CREAZIONI
LINKS
NEWSLETTER
CONTATTI
  KDCOBAIN.IT - Vietata la riproduzione dei contenuti senza il consenso della webmaster [online dal 16 dicembre 2000]