[recensione] Duracel - La fabbrica dei mostri (2009)
[etichetta: Indiebox]
Duracel - La fabbrica dei mostri
Il sound dei Duracel gioca su una sorta di revival del punk rock melodico che ha riscosso tanto successo tra i giovani negli anni 90, intriso di melodic hardcore. Questa band italiana non sembra voler abbandonare quei retaggi musicali che vedono tra i massimi esponenti gruppi come gli Offspring. “La fabbrica dei mostri” è un concentrato di punk rock suonato con l’ energia giovanile di chi è pronto ad urlare i propri disagi o i primi approcci con le ragazze. Tutto cantato in italiano sulla scia di band come Peter Punk o Moravagine, il disco dei Duracel unisce l’energia del punk con la melodia delle liriche che spesso portano con sé anche un certo grado di ironia.
“La fabbrica dei mostri” è un disco fatto da giovanissimi per un pubblico di giovanissimi, dove ogni adolescente può rispecchiarsi e confrontare le proprie esperienze grazie a brani come “Timido” o “Non siamo più amici”. Buone le idee impiegate in “Largo Tempini” che denotano una ricerca nel songwriting che cerca di distaccarsi dai canoni imposti dal genere. “La fabbrica dei Mostri” continua quel percorso di tradizione punk rock nostrana che non accenna a eclissarsi.
Tracklist
1. Di Nuovo Lunedì
2. Daria
3. Novanta
4. La Fabbrica Dei Mostri
5. Canzone Per La Gente
6. Caramella
7. Timido
8. Non Siamo Più Amici
9. Non Mi Piace Ballare
10. Sfaticato
11. Vieni Al Mare Con Me
12. Largo Tempini
13. Quasi Identici
- Recensione di 'Domani è come oggi' (2008)
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Indiebox
Nicolò, 13/11/09
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