[recensione] Espit - Sotto le ceneri di una stanza rossa (2007)
[etichetta: Vacation
House Records]
Espit - Sotto le ceneri di una stanza rossa
Il rock'n'roll e l'hardcore aprono questo disco in un mix che diventa
post-core con il susseguirsi delle tracce. Gli Espit ricordano per
certi versi lo stile dei Bronx, forse per il loro modo di dare un'approccio
rock all'hardcore, ma è presente anche una discreta carica
di melodia che affonda le proprie radici nell'alt-rock. Gli Espit
hanno messo in piedi un progetto adrenalinico che dosa bene il fattore
emozionale con quello hardcore in una trama intricata di riff di
chitarra e di melodia.
Dieci tracce che passano dall'hardcore east coast di "Salvation"
all'agonia deftoniana di "Apotropaica" per rimanere sempre
su atmosfere cupe con "Danza Macabra". Le influenze della
band si alternano nei brani dal metal di "Bear W" al crossover
di "Crisis". Gli Espit confezionano un disco dalle svariate
sfaccettature che cerca di catturare le simpatie di un pubblico
eterogeneo ma appassionato di sonorità ruvide.
Tracklist
1 - Salvation
2 - Apotropaica
3 - Fire Walk With Me
4 - Danza Macabra
5 - My Way
6 - Bear W.
7 - Go.Da.Flu.Pa.
8 - Crisis
9 - Venastasia
10 - Smoulder
- Sito
Ufficiale Espit
- Sito
Ufficiale Vacation House Records
Nicolò, 18/04/08
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
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