[recensione] The Foreign Resort - Offshore (2009)
[etichetta: Black
Nutria]
The Foreign Resort - Offshore
Vengono da Copenaghen e incarnano lo spirito delle moderne band pop-rock che strizzano l’occhio all’elettronica. Perfino la voce del cantante ricorda quella dei Killers, e lo stile della band ne segue sicuramente le orme. La cura per la melodia in questi casi è d’obbligo e i Foreign Resort non si fanno mancare brani orecchiabili prettamente radiofonici come “Lost my way” che è anche il brano scelto per rappresentare l’album. Rock ed elementi new wave coesistono in questo debutto dei danesi Foreign Resort, pronti per fare il botto internazionale.
“Offshore” è un disco ricco di buoni brani per gli amanti di questo genere, grazie ad una ottima cura nei particolari e ad un songwriting accattivante che non ha niente da invidiare a band già lanciate come White Lies o Editors. Pezzi come “Halo and stars” o “Into the sunshine” suonano come veri e propri singoli che potrebbero lanciare la band nelle classifiche. Dopo il buon successo ottenuto in patria i Foreign Resort cercano il successo anche in Italia grazie alla Black Nutria Indipendent che li sta facendo conoscere anche al nostro pubblico.
Tracklist:
01. The starlit sea
02. Into the sunshine
03. Towards the dusk
04. Night
05. Morning
06. Opening act
07. Lost my way
08. Stars & halo
09. Relax (it’s only love)
- Sito Ufficiale The Foreign Resort
- Sito Ufficiale
Black Nutria independent label
Nicolò, 03/12/09
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|