[recensione] The Forty Moostachy - Three Rooms, Some Songs, The Show And Suitcase Full Of Bones (2009)
[etichetta: Black
Nutria]
The Forty Moostachy - Three Rooms, Some Songs, The Show And Suitcase Full Of Bones
Un sound votato allo stoner più desertico ma che affonda le radici nel southern rock anni 70. E’ questo lo spunto da cui nasce lo stile dei vicentini The Forty Moostachy, uno stile lisergico spinto all’impossibile, dove le chitarre compresse ripetono incessantemente i riff di un blues malato come solo Jon Spencer sa fare. L’incedere tribale delle ritmiche si unisce ad un cantato psichedelico che ricorda i tempi d’oro di questo genere. I virtuosismi non mancano e brani come “Dead man in the bathroom” o “The pupil” inquadrano perfettamente lo stile dei Forty Moostachy incastonandoli in una cornice di adrenalinico blues con tendenze doom.
Il garage si fonde con lo stoner in brani come “Jimmy the cat” o “The man is running fast”. E’ difficile trovare in Italia una band che riesca a ricreare atmosfere così lisergiche come quelle dei Greatful Dead, attualizzate in un contesto più moderno come quello del desert rock di kyussiana memoria. I Forty Moostachy regalano un disco davvero interessante, non banale ma anzi adrenalinico e suonato con vera passione rock.
Tracklist:
01. Dead man in the bathroom
02. The man on the motorcycle
03. Where is the man?
04. The Pupil
05. The man is running fast
06. Jimmy the cat
07. Rouge foulard
08. The killer has got the hand
09. The man in the car
10. Made of bones
11. Pink little toffee
- Sito Ufficiale The Forty Moostachy
- Sito Ufficiale
Black Nutria independent label
Nicolò, 21/08/09
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