[recensione] Froben - Lo sguardo del
pazzo
(2010)

Froben - Lo sguardo del
pazzo
Vengono da Siracusa e si chiamano come uno sciroppo per la tosse.
I Froben esordiscono con un disco che si presenta come una sorta di
crossover-pop dove le striature post-rock arricchiscono il loro
stile. Gli elementi elettronici ben si sposano con la voce soffusa
del cantante. “Lo sguardo del pazzo” raccoglie varie ambientazioni
sonore che vanno dai Radiohead, veri ispiratori dei Froben, ai
Notwist fino ad arrivare ai Lali Puna. Tutto arricchito da una sana
dose di melodia italiana.
“Leaving my Siracuse” è sicuramente il brano più internazionale
della band anche grazie al cantato in inglese. Mentre sul versante
italiano i Froben catturano lo stile degli Afterhours e di Moltheni
rielaborando le sonorità e rendendole più cupe e rarefatte. Basta
ascoltare pezzi come “N.M.R.T.” dove la linearità dei giri di
chitarra si sposa con la batteria saltellante in una sorta di
ballata dalle tinte cupe o “I capelli raccolti di Annes” dove il
pianoforte contribuisce alla pregnante malinconia del brano. “Lo
sguardo del pazzo” è un album dove la poesia emerge non solo dai
testi ma anche dai ricercati arrangiamenti.
Tracklist 01.i
capelli raccolti di annes + VEIVECURA 02.perdo
sangue 03.n.m.r.t. 04.la sete,la voglia 05.la tua
idea 06.leaving my syracuse 07.lo sguardo del
pazzo 08.romance 09.mille metri 10.il giudizio che ho di
me
- http://www.myspace.com/thefroben - Sito Ufficiale Seahorse Recordings - Sito Ufficiale Fridge records - Sito Ufficiale
Lunatik
Nicolò, 08/09/10
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