[recensione] Frontiera - Sulle impronte dei giganti (2007)

Frontiera - Sulle impronte dei giganti
Sono passati ormai tre anni dall'uscita del primo disco dei Frontiera,
la band che nacque sulle spoglie degli ormai leggendari Kina. I
Frontiera sfoderano uno stile sicuramente più melodico e
meno hardcore dei Kina, ma la passione per la musica ha sicuramente
la stessa intensità. Il nuovo approccio già nel primo
cd per molti è stato definito emo, ed anche in questo nuovo
EP il primo brano "In altre sere come questa" non tradisce
gli stereotipi del genere. Ma i Frontiera sono pronti a stupire,
e con il successivo pezzo dal titolo "Deve scaldare" il
punk prende il sopravvento, mentre con Parlare con se stessi"
sembra di rivivere i fasti del passato dei Kina.
Registrato volutamente vintage, "Sulle impronte dei giganti"
ci fa ricordare con piacere i grandi Kina e dimostra che la band
non ha scordato quel passato ma che ha ancora voglia di esprimere
quella potenza anche se forse in una veste più edulcorata.
Lo spirito punk non viene dimenticato neanche negli ultimi due brani
di questo ep, ovvero "Col tempo perso" e "Omp sul
confin" (traccia cantata in dialetto dal cantautore friulano
Fabiano Riz). In attesa di un nuovo album intero, "Sulle impronte
dei Giganti" fa ben presagire sul futuro dei Frontiera.
Tracklist
01. in altre sere come questa
02. deve scaldare
03. parlare con se stessi
04. col tempo perso
05. omp sul confin (di fabiano riz)
- Sito
Ufficiale Frontiera
- http://www.frontiera-kina.org/frontiera/wic.html
- Sito Ufficiale
Smartz Records
Nicolò, 06/03/07
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it)
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